Risorsa da recuperare

A Bergamo si riciclano anche le capsule del caffè grazie ai nuovi punti di raccolta da Esselunga

Il Comune promuove il nuovo sistema insieme ad Aprica per ridurre i rifiuti destinati all’indifferenziato e recuperare caffè, plastica e alluminio

A Bergamo si riciclano anche le capsule del caffè grazie ai nuovi punti di raccolta da Esselunga

A Bergamo le capsule del caffè diventano una nuova risorsa da recuperare e riciclare. Da qualche settimana, infatti, sono stati posizionati nei punti vendita Esselunga della città appositi contenitori per la raccolta differenziata delle capsule grazie alla collaborazione tra Comune di Bergamo, Aprica ed Esselunga.

L’iniziativa permette di evitare che le capsule utilizzate quotidianamente nelle case dei bergamaschi finiscano nel sacco dell’indifferenziato. Nel nuovo sistema possono essere conferite capsule di tutte le marche, sia in plastica sia in alluminio, che vengono raccolte separatamente per essere avviate alle rispettive filiere di recupero.

Dove portare le capsule del caffè

Oltre ai contenitori presenti nei punti vendita Esselunga, le capsule possono essere conferite al Centro di raccolta differenziata di via Goltara. A partire dal 21 settembre, inoltre, sarà possibile utilizzare anche il nuovo centro di raccolta di via Cremasca.

Il processo di riciclo consente di recuperare le diverse componenti delle capsule. Dal caffè contenuto all’interno si può ottenere compost fertilizzante, mentre plastica e alluminio vengono avviati alle rispettive filiere per essere trasformati in nuove risorse.

«Una nuova frazione di rifiuto non verrà termovalorizzata»

«Grazie a questa iniziativa i cittadini potranno evitare di conferire le capsule di plastica e alluminio nei sacchi dell’indifferenziato», spiega Oriana Ruzzini, assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde del Comune di Bergamo.

«Presso la piattaforma di via Goltara già si raccoglievano capsule in alluminio; con i tre punti di raccolta presso i negozi Esselunga, anche per le capsule di plastica si mette a punto un servizio capillare e accessibile, che può trasformare volumi importanti di rifiuto in risorse preziose da non sprecare».

L’assessora sottolinea inoltre come il recupero riguardi non soltanto i materiali delle capsule, ma anche il caffè contenuto al loro interno, dal quale viene prodotto fertilizzante. «Grazie alla collaborazione con Esselunga e Aprica, una nuova frazione di rifiuto non verrà termovalorizzata ma sarà riciclata a beneficio dell’ambiente e della collettività», conclude Ruzzini.