“Più verde e meno cemento”

Il Comune di Torre Boldone chiede ai cittadini di aiutarlo a comprare l’area verde dietro le Poste

Dal 17 agosto una raccolta fondi per acquisire il terreno dove si voleva realizzare un supermercato e trasformarlo in uno spazio per la comunità

Il Comune di Torre Boldone chiede ai cittadini di aiutarlo a comprare l’area verde dietro le Poste

A Torre Boldone il Comune chiama a raccolta i cittadini per salvare un’area verde dalla possibile cementificazione. L’amministrazione ha infatti lanciato una sottoscrizione pubblica per raccogliere le risorse necessarie ad acquistare il terreno che si trova alle spalle dell’ufficio postale di piazza del Bersagliere, con l’obiettivo di conservarlo e trasformarlo in un’area verde a disposizione della comunità. La notizia è stata riportata dal Corriere Bergamo.

L’iniziativa è stata chiamata “Più verde e meno cemento” e punta a coinvolgere direttamente la popolazione in un’operazione che l’amministrazione considera strategica per il futuro del paese.

La raccolta fondi dal 17 agosto

La sottoscrizione sarà aperta dal 17 agosto al 31 ottobre. I cittadini potranno contribuire attraverso una donazione volontaria tramite bonifico bancario, con la causale indicata dal Comune: “Donazione volontaria per acquisto area piazza Bersagliere”.

L’obiettivo è permettere all’ente di acquisire definitivamente il terreno e destinarlo a uno spazio pubblico, evitando che l’area possa essere interessata da nuovi interventi edilizi. Il Comune ha già raggiunto un accordo con l’attuale proprietà, la società milanese Officine Mak, per procedere con l’operazione.

L’amministrazione ha pubblicato l’avviso ufficiale della raccolta, spiegando che i contributi saranno destinati proprio all’acquisizione dell’area da trasformare in uno spazio verde.

Il progetto: un prato per i cittadini

L’area si presenta oggi come un grande prato e, nelle intenzioni del Comune, potrebbe diventare un luogo dedicato alla socialità e al tempo libero. Tra gli obiettivi c’è anche quello di creare uno spazio nel quale i bambini possano correre e giocare, mantenendo una porzione di territorio libera dal cemento.

L’operazione assume quindi anche un valore simbolico: attraverso la partecipazione economica dei cittadini, l’amministrazione punta a trasformare un terreno privato in un bene destinato alla collettività.

In passato l’ipotesi del supermercato

Il terreno non è però nuovo alle discussioni urbanistiche di Torre Boldone. Nel 2023 era infatti emerso un progetto per la realizzazione di un supermercato proprio nell’area verde compresa tra l’edificio delle Poste, il parcheggio del Palasport e il torrente Gardellone. All’epoca si trattava di un progetto ancora da approfondire e sottoporre all’esame del Consiglio comunale.

Ora lo scenario è cambiato radicalmente: il Comune punta infatti ad acquisire direttamente l’area per mantenerne la destinazione a verde e realizzare uno spazio fruibile dalla cittadinanza. La raccolta fondi rappresenta dunque un passaggio decisivo. Saranno i cittadini, attraverso le donazioni, a poter contribuire concretamente all’operazione che l’amministrazione sintetizza nello slogan “Più verde e meno cemento”.