Una mattinata dedicata all’ambiente e alla cura del territorio la scorsa domenica (15 marzo) ha visto protagonisti cittadini e volontari con l’iniziativa “Puliamo Treviolo”, che ha coinvolto 45 partecipanti e ha portato alla raccolta di circa 750 chilogrammi di rifiuti tra plastica, vetro, ferro e altri materiali. L’evento si è svolto nell’area del Parco Callioni, interessando in particolare la sponda del Brembo e i bordi dell’asse interurbano.
L’iniziativa è stata organizzata dal Comune di Treviolo insieme ai Comuni di Curno e Mozzo nell’ambito di “Puliamo il Brembo”, attività collegata al progetto “Save by Cycling”, finanziato dal ministero per lo Sport e la salute.
«Ci siamo trovati al parcheggio di via Carso, al confine tra Treviolo e Curno – spiega l’assessore all’Ecologia Mauro Pesenti -. Dal Parco Callioni ci siamo poi divisi in tre squadre, per coprire diverse zone del territorio».

Alle famiglie con bambini è stata affidata la pulizia della parte pianeggiante del parco, nell’area dell’ex frantoio, dove sono state raccolte soprattutto cartacce e piccoli rifiuti. Un altro gruppo di volontari è invece sceso nel letto del Brembo, in una zona raggiunta dall’acqua solo nei periodi di piena. «Qui spesso fanno bivacchi e lasciano bottiglie di birra, scatolette e altri rifiuti».

Il lavoro più impegnativo è stato però svolto dal gruppo Gam La Casella, che ha ripulito la scarpata lungo l’asse interurbano, recuperando gran parte dei rifiuti abbandonati. «Sul lato nord c’è una piazzola di sosta dove purtroppo gli automobilisti scaricano di tutto. Sarebbe un’area di competenza di Anas, ma anche loro fanno quello che possono».

Al termine della raccolta i volontari hanno effettuato un lavoro di selezione dei materiali, dividendo i rifiuti per macro categorie: ferro, lattine e vetro separati da carta, cartone e indifferenziato, per facilitarne il corretto smaltimento. Dei 750 chili raccolti, circa 100 provengono dal letto del fiume, mentre la parte più consistente (…)