A sorpresa, Atalanta su Jankto Accordo trovato con l’Udinese

A sorpresa, Atalanta su Jankto Accordo trovato con l’Udinese
Atalanta 22 Giugno 2018 ore 09:41

Gomez, Bettella e Jankto. Tre giocatori diversi, tre nomi che per motivi diversi hanno animato la giornata di ieri dei tifosi nerazzurri per un calciomercato che, come al solito, vive al 99 per cento di suggestioni e per il resto di cose vere. Concrete. L’Atalanta si sta muovendo a fari spentissimi; la fuoriserie nerazzurra pare sempre inghiottita dal buio della notte più nera, poi d’improvviso arrivano impennate da applausi che prendono tutti in contropiede. Il campo sarà come al solito l’unico giudice, ma intanto la squadra c’è. E manca sempre meno al completamento dell’organico.

 

 

C’è l’accordo con l’Udinese per Jankto. Dopo giorni interi passati a cercare spifferi giusti per il mercato, nelle ultimissime ore è arrivata un’inattesa accelerata per una trattativa che, fino a ieri, in pochi conoscevano. Udinese e Atalanta hanno trovato l’accordo per il passaggio in nerazzurro di Jakub Jankto, ventiduenne centrocampista offensivo ceco. A dare la svolta alla trattativa l’acquisto da parte dei friulani di Mandragora, che sblocca così l’addio del ragazzo nativo di Praga. Si tratta di un affare da 14 milioni di euro, a cui mancherebbe soltanto un piccolo tassello: l’ok definitivo del giocatore. Jankto, al momento, si sta godendo le meritate vacanze negli Stati Uniti (è a Las Vegas oggi, per la precisione) e prima dell’ufficialità serve che anche il giocatore si confronti con dirigenza atalantina e, soprattutto, con Gasperini, il quale comunque avrebbe già espresso il suo gradimento per l’operazione. C’è da sottolineare che l’agente del ceco è Beppe Riso, lo stesso, tra gli altri, di Gomez, Petagna e Gollini, un agente che ha ottimi rapporti con il club di Bergamo e con il quale, quindi, l’Atalanta avrebbe già messo giù una bozza di massima del contratto. Nel suo primo anno in Italia, Jankto ha giocato all’Ascoli (dove, tra l’altro, militava allora anche Petagna) e giocava come esterno offensivo. All’Udinese s’è reinventato, con ottimi risultati, mezzala offensiva, giocando 39 partite e realizzando sei gol nell’ultima stagione tra campionato e Coppa Italia. Su di lui pare ci fossero anche Sampdoria, Lazio e Milan.

Papu Gomez-Lazio, non c’è nulla. Intanto, quasi in fotocopia rispetto all’anno scorso, in questo periodo il nome di Gomez viene più o meno quotidianamente accostato alla Lazio, ma l’unica cosa vera di tutta la vicenda è che piace a Inzaghi. Non ci sono trattative aperte, non c’è nessun accordo tra Lazio e giocatore per 2,5 milioni di euro e nemmeno ci sono stati o ci sono in programma incontri per trattare la sua cessione. Insomma, si parla tanto ma di aria fritta. Che con il caldo che fa non è nemmeno troppo piacevole da sopportare. Gomez nella giornata di ieri è stato fotografato a Milano all’uscita degli uffici di Riso insieme a Petagna, subito la macchina della “notizia social che certamente è vera” si è messa in moto, ma la verità è un’altra. Il numero 10 atalantino, con la moglie Linda e lo storico agente Naccarato, era a Milano di ritorno da Ibiza per visitare lo store Lindaraff di via Montenapoleone 14. Riso ha recentemente rinnovato i suoi uffici e il Papu ha fatto una visita di cortesia all’agente con il gruppo che si è poi spostato a pranzo. Dall’Atalanta arrivano ulteriori conferme sul fatto che non c’è nulla di vero su quanto sparato in serata dal portale del giornalista di Sky Gianluca Di Marzio e lo stesso esperto di mercato, nel giro di venti minuti, ha cambiato completamente la notizia pubblicata.

 

 

Bettella-Atalanta, tutto fatto. Nei giorni scorsi, intanto, si è chiusa la trattativa con l’Inter per il giovanissimo classe 2000 centrale della Primavera Davide Bettella. Il difensore campione d’Italia con i milanesi è considerato uno dei ragazzi più forti del panorama nazionale nel ruolo, l’Atalanta ha portato avanti la trattativa nell’affare Bastoni e la valutazione data al ragazzo va contestualizzata: la cifra per l’arrivo a titolo definitivo è di sei milioni, che verranno scontati dall’operazione da dieci milioni più bonus relativa a Bastoni: L’Inter avrà un diritto di recompera a 15 milioni valido per due anni, con l’Atalanta che è dunque ampiamente tutelata. Se Bettella (18 anni) dovesse esplodere e convincere tutti, i nerazzurri incasserebbero da lui e Bastoni 19 milioni di euro complessivi, se l’Inter lo lasciasse a Bergamo i bergamaschi avrebbero fatto fruttare quattro milioni di euro un ’99 che in Serie A non ha praticamente mai giocato con la prospettiva di farlo crescere senza ansie dietro a Toloi, Palomino, Masiello e Mancini. Un altro Caldara, in questo momento, non lo trova nessuno e allora meglio puntare sui giovanissimi e provare a passare alla cassa tra qualche anno. Economicamente, l’operazione è ottima e il ragazzo si dice sia già stato a Zingonia per visitare il Centro Bortolotti.

 

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