Il personaggio

Ancora un assist per Ruggeri, a conferma che il suo inizio di stagione è strabiliante

Prima parte di stagione davvero da urlo per il laterale mancino di Zogno, nessuna concessione di Gasp: una scelta ben ponderata

Ancora un assist per Ruggeri, a conferma che il suo inizio di stagione è strabiliante
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di Fabio Gennari

I numeri non mentono mai: Matteo Ruggeri è il titolare indiscusso dell’Atalanta di Gian Piero Gasperini per la fascia sinistra, insieme a de Roon è l’unico giocatore della rosa ad aver disputato dieci partite su dieci giocando sempre dal primo minuto ed è secondo solo al compagno e leader numero 15 olandese per minuti giocati.

A tutto questo, per chi ancora avesse dubbi sul perché le valutazioni di rendimento siano spesso molto positive, Ruggeri ha aggiunto 4 assist e 1 gol tra campionato ed Europa League.

C’è un aspetto che, nella valutazione del numero 22 nerazzurro, non si può dimenticare. Gasperini, l’allenatore che ha riscritto la storia dell’Atalanta, lo sta scegliendo con una continuità che di solito riserva solo a quei giocatori che in rosa dimostrano di meritarsi la sua totale fiducia. Non una partita ogni tanto, non qualche spezzone, ma una maglia da titolare in ogni partita giocata dall’Atalanta nella stagione 2023/24. Sempre da titolare. Spesso fino al fischio finale.

Definire il suo avvio di stagione “strabiliante” non è esagerato, ma giusto. Coerente con i risultati. Alzi la mano chi pensava a luglio che, con Bakker appena acquistato, Ruggeri potesse avere questo rendimento.  Chi poteva immaginare che sarebbe stato lui, con de Roon, uno dei titolari inamovibili? Il lavoro, che nessuno al di fuori del gruppo squadra vede, è fondamentale e se Ruggeri non meritasse tutto questo spazio, siatene certi, Gasperini non glielo concederebbe.

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