Aspettando il Verona superati i 10.000 abbonati

Aspettando il Verona superati i 10.000 abbonati
29 Agosto 2014 ore 10:07

Giovedì 28 agosto, alle 15.43, l’Atalanta ha sfondato il muro dei 10.000 abbonati. Papà Diego e il figlio Gabriele hanno sottoscritto le tessere numero 9.999 e 10.000 per la stagione 2014/2015, il risultato è molto importante e in serata è stata addirittura superata quota 10.110. Ufficialmente la campagna abbonamenti terminerà domani, sabato 30 agosto, ma la sensazione è che anche per questa stagione verrà decisa una proroga di almeno tre settimane.

Dopo Atalanta-Verona, incontro inaugurale della nuova stagione in programma domenica 31 agosto alle 18 al Comunale di Bergamo, il campionato di serie A prevede infatti una sosta per le Nazionali e, subito dopo, la Dea sarà impegnata a Cagliari (14 settembre). Salvo anticipi o posticipi, il secondo appuntamento interno è fissato per domenica 21 settembre, a Bergamo arriverà la Fiorentina e per la società nerazzurra l’occasione è ghiotta: con altre tre settimane piene a disposizione, il numero di abbonamenti può incrementare notevolmente.

Di sicuro la chiusura del calciomercato (non ci sono aggiornamenti sui tanto chiacchierati big Cigarini, Bonaventura, Consigli e Baselli) e i primi risultati in campionato potranno alimentare l’entusiasmo della piazza, la squadra è molto ben attrezzata e ci sono tutti i presupposti per partire con il piede giusto.

Il primo avversario in calendario è il Verona allenato dall’ex tecnico atalantino Andrea Mandorlini. L’allenatore ravennate siede sulla panchina scaligera dal novembre del 2010, è stato protagonista della scalata dalla Lega Pro alla serie A e l’anno scorso ha chiuso di poco sopra all’Atalanta in classifica: decimo posto con 54 punti per il Verona, undicesimo posto e 50 punti per l’Atalanta.

 

3 foto Sfoglia la gallery

Contro il Verona, nel 2013/2014, l’Atalanta ha perso entrambe le partite per 2-1. Nella sfida di andata, il vantaggio di Denis venne annullato dalle reti di Gomez e Jorginho (entrambe contestate per un angolo regalato ed un rigore fischiato con fallo di Cazzola fuori dall’area di rigore), al ritorno Donati e Toni portarono avanti i gialloblù e la rete di Denis servì solo per addolcire la sconfitta.

Il mercato di quest’anno ha privato la formazione veronese di due pilastri come Iturbe (passato alla Roma) e Romulo (per lui nuova avventura alla Juventus), sono arrivati giocatori interessanti  e campioni esperti come Rafael Marquez, 35 anni, capitano del Messico negli ultimi mondiali in Brasile. La punta di diamante è sicuramente l’eterno Luca Toni, per l’ariete di Pavullo nel Frignano a 37 anni suonati parla una carriera incredibile: 385 partite tra Italia, Germania e competizioni europee con 194 gol, 47 gare in nazionale con 16 gol e un Campionato del Mondo vinto nel 2006 a Berlino.

Il Verona gioca con il 4-3-3, proprio Toni è il riferimento avanzato finale ma le incognite sono parecchie visto che nella passata stagione proprio Romulo e Iturbe hanno formato l’asse fondamentale che ha permesso di sbloccare e chiudere tante partite (soprattutto in casa) con i tre punti. Il Verona è una squadra che segna tanto (68 gol segnati l’anno scorso), ma che subisce anche moltissimo (62 resti incassate). Nell’undici titolare, salvo scossoni di mercato, (il Papu Gomez del Metalist sembra molto vicino) dovrebbero trovar posto solo tre nuovi acquisti come Martic, Marquel e Christodulopulos.

Per la gara di domenica, inizialmente prevista alle 20.45, poi spostata per questioni di ordine pubblico alle 18, sono previsti almeno 1500 tifosi veronesi. I rapporti con gli ultras atalantini sono pessimi, nella passata stagione ci furono problemi all’esterno dello stadio, ma la speranza di tutti è che sia solo e soltanto una bella domenica di calcio con l’Atalanta protagonista della prima vittoria.

Probabile formazione (4-3-3): Rafael; Martic, Marquez, Moras, Agostini; Christodulopulos, Tachtsidis, Halfredsson; Juan Gomez, Toni, Jankovic. All. Mandorlini.

Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia