Nostalgia canaglia

Astinenza da Atalanta: cosa vi manca più di tutto?

La Dea è un pezzo importante della quotidianità di tutti i bergamaschi, l'assenza delle partite si sente e durerà ancora per un po'

Astinenza da Atalanta: cosa vi manca più di tutto?
27 Aprile 2020 ore 23:09

di Fabio Gennari

Parlando con la gente, siano colleghi o semplici tifosi, una delle domande che viene più spesso a galla è: cosa manca più di tutto dell’Atalanta? La risposta non è affatto scontata, difficile dare percentuali, perché si tratta pur sempre di un pourparler tra amici, ma è significativo vedere come non siano i gesti tecnici, i risultati o le vittorie a farla da padroni. Anzi. Chi “sente” davvero l’Atalanta, infatti, ha risposto soprattutto: mi manca vivere la partita allo stadio, con gli amici.

Più o meno tutti gli appassionati della Dea hanno un proprio rituale. C’è chi arriva presto, chi va con gli amici di sempre, chi ha i suoi riti e non li svela nemmeno sotto tortura e pure chi lavora incessantemente per raccontare al meglio l’ultima e presentare al meglio la prossima. Nessuno (o quasi) va allo stadio per passare il tempo, si presenzia perché la Dea è un pezzo di normalità quotidiana che solo chi la vive può capire. E in questo momento così diverso, speciale in senso negativo e quasi unico, mancano tantissimo anche le cose più semplice. Naturali. Genuine. Come l’Atalanta.

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