Applausi e brindisi

Atalanta Club Valgandino, festa nerazzurra senza giocatori ma con la speranza Champions

Ieri sera (1 aprile), al Ristorante da Leone di Vertova, si è tenuta la tradizionale cena sociale. Assenti Djimsiti ed Ederson, vincitori del premio "Bravo Papà" 2025

Atalanta Club Valgandino, festa nerazzurra senza giocatori ma con la speranza Champions
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Serata densa di emozioni per soci e simpatizzanti dell’Atalanta Club Valgandino, che martedì 1 aprile hanno celebrato presso il Ristorante Da Leone di Vertova la tradizionale Cena Sociale. Un evento ormai prossimo al mezzo secolo, poiché il gruppo presieduto (sin dalla fondazione) da Enzo Conti nacque nel 1979.

Dal 1994, alla cena del Club è legata l’assegnazione del premio “Bravo Papà”, destinato ai calciatori atalantini che hanno avuto la gioia della nascita di un figlio. Quest’anno il riconoscimento (dedicato alla memoria del compianto Franco Moioli) è andato a Ederson e Berat Djimsiti, che purtroppo non hanno potuto presenziare alle serata.

«Lo scorso anno - hanno rimarcato il presidente Conti e il vicario Giambattista Gherardi - il riconoscimento era andato in via straordinaria al presidente Antonio Percassi, presente di persona e prodigo di attestazioni di stima per la nostra attività. Quest’anno (per la prima volta in quarantasei anni, escluso l’anno Covid) non è stato possibile avere con noi i giocatori della prima squadra, e questo ci rammarica, anche perchè per la prima volta la nostra Cena Sociale è coincisa con un’Atalanta al terzo posto in classifica in Serie A». A ricordare Franco Moioli c’erano la vedova Anna, la nuora Laura e il nipote Marco. A breve sarà fissata un’occasione alternativa per consegnare di persona i premi ai calciatori.

A rappresentare la società neroazzurra è arrivato Andrea Fabris, dalla scorsa estate direttore Corporate di Atalanta: «Un onore rappresentare l'Atalanta in contesti come questo - ha affermato consegnando le maglie ufficiali di Djimsiti ed Ederson a Conti e Gherardi - e sono certo che Atalanta saprà sempre più rafforzare la vicinanza con tifosi storici come questi». Al fianco di Fabris c'era Marino Lazzarini, presidente del Centro Coordinamento Amici dell’Atalanta. In sala anche Elisa Persico, responsabile comunicazione di Atalanta e storica socia del Club, Erminio Milesi, videomaker in campo di Atalanta, il sindaco di Gandino, Filippo Servalli, il neo comandante dei Carabinieri di Gandino, Matteo Scatena, l’ex ad di Atalanta Aldo Piceni, il segretario di Promoserio, Guido Fratta, il presidente della Pro Loco Gandino, Lorenzo Aresi, e il segretario del Gruppo Alpini Gandino, Robi Rottigni.

A rappresentare al meglio i colori neroazzurri c’erano anche gli ex calciatori (ma atalantini per sempre) Daniele Filisetti e Marino Magrin, con immancabile l'esecuzione del suo inno Forza Atalanta a fine serata. Non sono mancati, come da tradizione, i rappresentanti del settore giovanile di Atalanta, accompagnati dalla pedagogista (gandinese) Lucia Castelli. Emozionati dagli applausi di tutti i presenti c’erano Gabriel Ramaj (difensore classe 2006 della Primavera atalantina, fresco d’esordio nella Nazionale U21 dell’Albania) e Matilde Ricuperati, difensore classe 2008 della Under 17 dell’Atalanta, attualmente impegnata con ottimi risultati nella fase interregionale del campionato.

Tanti gli applausi dei presenti, che hanno salutato anche i giornalisti specializzati Pier Carlo Capozzi, Matteo De Sanctis, Elisa Cucchi (BergamoTv e L’Eco di Bergamo), Ezio Pellegrini (direttore di Terzotemposportmagazine.it), Arturo Zambaldo (decano fra i colleghi bergamaschi), Gessica Costanzo (direttrice di Valseriananews), Matteo Beltrami di Antenna 2 Tv, Emilio Guadagno, Matteo e Andrej Castelli di Gandino Webtv.

Davvero una serata coi fiocchi, con l’auspicio non certo celato (e gli scongiuri del caso) di poter al più presto festeggiare una nuova qualificazione Champions.

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