Atalanta in Tour: domenica si va a Genova la “Superba”

Atalanta in Tour: domenica si va a Genova la “Superba”
30 Settembre 2014 ore 12:40

Terza trasferta stagionale per l’Atalanta di Stefano Colantuono. Denis e compagni, dopo la settimana terribile con tre sconfitte in tre partite al cospetto di Fiorentina, Inter e Juventus, faranno visita alla Sampdoria di Mihajlovic. La gara si giocherà allo stadio Luigi Ferraris, uno degli impianti più affascinanti dell’intero panorama calcistico italiano, ma soprattutto il più vecchio di tutti: inaugurato nel 1911 è stato ristrutturato per i Mondiali di Italia ’90.

Costruito nel quartiere di Marassi, raggiungibile in auto dall’uscita dell’autostrada Genova Est, l’impianto di proprietà del Comune di Genova si incastra perfettamente nel contesto urbano della città. Genova rappresenta uno degli esempi più incredibili di come l’edilizia riesca a sfruttare ogni metro disponibile anche quando non ci sono grandi spazi, le case sono praticamente terrazzate sulle colline che precedono il mare mentre il resto del centro si stringe attorno al Porto, completamente rivisitato negli ultimi anni e che si estende per oltre 130.000 chilometri quadrati.

Stadio a parte, una delle attrazioni più importanti è certamente l’Acquario che si trova nel cuore del porto ed è il più grande d’Europa. Il rapporto dei cittadini genovesi con il mare è radicato nel tempo, Genova è stata la regina delle Repubbliche Marinare ma, nello stesso tempo, ha saputo dimostrarsi moderna e al passo con i tempi. Il teatro Carlo Felice, distrutto durante la seconda Guerra Mondiale, venne ricostruito sapientemente da maestri dell’architettura come Aldo Rossi e Ignazio Gardella.

La città è un groviglio di carrugi, i tipici vicoli stretti e annodati tra loro che fungono da collegamento tra le case del centro. Dal punto di vista urbanistico ci sono pochi altri esempi di una simile urbanizzazione e, non a caso, uno dei maggiori architetti di fama Internazionale come Renzo Piano è nato proprio all’ombra della Lanterna.

Non ci sono spiagge caraibiche o chissà quali attrazioni per turisti eppure Genova ha una storia particolare fatta di artisti, nobiltà e personaggi della cultura con pochi eguali in Italia. Fabrizio De Andrè, proprio qui,  ha scritto pagine indimenticabili della canzone leggera italiana. Il premio Nobel per la Letteratura (1975) Eugenio Montale e l’artista del violino Nicolò Paganini sono altri due simboli del capoluogo ligure come Giuseppe Mazzini e Goffredo Mameli, l’autore dell’Inno Nazionale Italiano.

Il viaggio dei tifosi.

I tifosi dell’Atalanta che raggiungeranno Genova per la sfida alla Sampdoria hanno come alternativa principale l’automobile o i bus organizzati da alcuni club e da “Chei de La Coriera”. Da Milano si percorre tutta la A7 fino a Genova e ,per chi vuole passare dal centro, c’è sicuramente spazio per un pranzo goloso. Il “must” sono le trenette al pesto, per chi vuole spingersi oltre suggeriamo la cima (tasca di pancetta di vitello farcita con uova, formaggio e piselli) mentre per il pre gara ecco il pandolce, molto gustoso e ricco di uvetta. Sempre a tavola, una curiosità; i più antichi documenti che attestano l’esistenza della pasta, sono genovesi (altri dicono siciliani, però): Genova si contende con la Sicilia il primato di aver inventato la celebre leccornia simbolo della gastronomia italiana nel mondo.

Per chi fosse interessato a partecipare alla trasferta con gli amici “Chei de la Coriera” ci sono ancora alcuni posti disponibili sui 2 bus organizzati: tutte le informazioni sono nella locandina qui pubblicata.

 

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