180' minuti da urlo

Attenzione all'errore da non commettere: la gara col Napoli vale quella con il Real Madrid

Giusto scendere sempre in campo per fare il massimo; estremamente sbagliato pensare già alla Champions e non al campionato

Attenzione all'errore da non commettere: la gara col Napoli vale quella con il Real Madrid
Atalanta 19 Febbraio 2021 ore 09:00

di Fabio Gennari

Sono importanti tutte e due. Anzi, per certi versi è probabilmente più pesante la sfida di domenica contro il Napoli rispetto a quella di mercoledì contro il Real Madrid. Quindi è bene mettere subito a fuoco la realtà, cercando di non farsi abbagliare dalla grandezza che l'impegno di Champions League ci metterà di fronte tra qualche giorno. Il motivo? Uno è il mezzo, l'altro è il fine. Ed è per questo che bisogna cercare di arrivare più in alto possibile in campionato, perché l'obiettivo è quello di regalarsi altre sfide come quella con il Real Madrid. Si chiama continuità.

L'avventura in Champions League dell'Atalanta fino a questo momento è stata di altissimo livello. Passare il girone ha sempre un grande peso, sia dal punto di vista dei bilanci che per il prestigio. La strada per giocare con continuità a questi livelli, tuttavia, è arrivare in alto in Serie A: quello dev'essere il vero obiettivo della seconda parte di stagione. Le attuali distanze in classifica non fanno che sostenere questa tesi: l'Atalanta, dopo 22 giornate, è a pochi punti dai posti che valgono un'altra qualificazione al torneo più importante del mondo.

Chiaramente la sfida con il Real Madrid rappresenta la storia, non c'è dubbio che l'Atalanta mercoledì sera farà di tutto per conquistare un risultato positivo che tenga aperto il discorso qualificazione in vista del ritorno, ma non è questo il momento di scegliere tra Napoli e Real Madrid quale sia la partita più importante. Perché se proprio si dovesse scegliere, in questo momento non ci sono grandi ragioni per pensare che sia quella contro i Blancos.

Il ragionamento è diametralmente opposto rispetto, ad esempio, alla Coppa Italia. Cagliari, Lazio e Napoli (due volte) hanno rappresentato un percorso più corto e anche meno complicato rispetto a quello che della Champions per arrivare in finale. E allora godiamoci le prossime due partite, il risultato conta in ogni gara ufficiale ma per regalarsi altre notti europee (magari con i tifosi allo stadio) bisogna fare un'altra grande impresa in campionato.