Domenica atalantina

Bagno di folla, gran caldo e poche indicazioni nel 10-1 ai dilettanti di Clusone

La prima amichevole dell'Atalanta ha regalato tanti gol ai tifosi, così come diversi momenti di grande affetto per i protagonisti nerazzurri

Bagno di folla, gran caldo e poche indicazioni nel 10-1 ai dilettanti di Clusone
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di Fabio Gennari

I primi sono arrivati fuori dal centro sportivo di Clusone poco dopo l'ora di pranzo e così, dentro all'impianto, i duemila posti disponibili si sono presto riempiti. La passione della gente, l'abbraccio virtuale al presidente Percassi, a mister Gasperini e a tutti i calciatori scesi in campo è stato senza dubbio la nota più lieta di un pomeriggio caldo, calcisticamente povero di contenuti: siamo troppo lontani dal campionato, troppo vicini all'inizio del ritiro e con un avversario dall'altra parte del campo volenteroso ma poco "allenante".

Dei 10 gol segnati dalla Dea alla locale Rappresentativa, ce ne sono alcuni di pregevole fattura e altri molto più "scontati". Gasperini ha mandato in campo due formazioni speculari con il 3-4-1-2, sistemando gli uomini al loro posto senza particolari concessioni a prove tattiche che, in questo momento, avrebbero anche poco senso.

Bakker a sinistra ha dimostrato una buona gamba, Adopo ha "riempito" il campo con una prestanza atletica di alto livello e buone geometrie, mentre Kolasinac ha appena iniziato a lavorare.

Qualche gol fallito, alcune giocate tecniche di alto livello e un paio di occasioni degli ospiti nel finale, con Camanini che ha fatto gol ed è stato applaudito da tutto il pubblico. Dopo il fischio finale, prime maglie ufficiali cannibalizzate dagli avversari e tanti applausi per i giocatori che sfilavano verso l'uscita, con Lookman ultimo a lasciare il campo dopo tanti autografi. Buona la prima, difficile aspettarsi qualcosa in più, ma intanto il motore dei nerazzurri è ripartito.

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