Vittoria per 1-2

L'Atalanta del Gasp conquista anche Firenze e ora punta a blindare la Champions

Sotto di una rete, i bergamaschi ribaltano tutto nella ripresa con Zapata e Malinovskyi: 42 punti in classifica, Roma a meno tre e scontro diretto in arrivo

L'Atalanta del Gasp conquista anche Firenze e ora punta a blindare la Champions
Pubblicato:
Aggiornato:

di Fabio Gennari

Ben 27 anni dopo l’ultima volta, anche Firenze è conquistata. L’Atalanta di Gasperini vince anche nell’unica città dove non era ancora riuscita a conquistare i tre punti, ci riesce ribaltando il gol di Chiesa con Zapata e Malinovskyi, nella ripresa, e meritando ampiamente la vittoria, pesantissima nella corsa alla Champions League: settimana prossima, contro la Roma, si può addirittura andare a +6 e caricarsi a mille per la sfida del 19 febbraio contro il Valencia.

FIAT (1)
Foto 1 di 4
FIAT (2)
Foto 2 di 4
FIAT (3)
Foto 3 di 4
FIAT (4)
Foto 4 di 4

Tutto confermato nelle scelte del tecnico Gasperini rispetto alle attese della vigilia: Caldara e Tamezè siedono in panchina e dall’inizio, al posto di de Roon, gioca Pasalic vicino a Freuler, mentre la difesa è quella classica con Toloi e Djimsiti a coprire Palomino. In avanti, Gasperini propone ancora Zapata con Ilicic e Gomez, in fascia torna Castagne dopo qualche settimana ai box per fastidi al ginocchio mentre a sinistra è confermato Gosens. Nella Fiorentina Iachini punta sul tandem Cutrone-Chiesa, Castrovilli è al suo posto dopo il lieve malore di quindici giorni fa, mentre in difesa ci sono Pezzella e Milenkovic con l’ex Spal Igor. Giornata di sole al Franchi, ottimo colpo d’occhio sulle tribune (35.034 presenti) con circa 200 tifosi arrivati da Bergamo e sistemati nel settore della curva Ferrovia.

A parte qualche coro al 5’ e al 10’, l’accoglienza del Franchi per Gasperini è sostanzialmente fredda ed è un bene per chi vuol vedere soprattutto una partita di calcio. Al 6’ Chiesa interviene in modo molto pericoloso sulle caviglie di Palomino, ma il direttore di gara non fa altro che fischiare il fallo e la gara si sviluppa nei minuti successivi con la Dea che controlla le operazioni e la Fiorentina che non riesce quasi mai a ripartire con efficacia. Al 13’ i nerazzurri arrivano al tiro con Castagne che, rasoterra, viene stoppato da Dragowski in tuffo. Al 19’ tocca a Pasalic andare ancora vicino al vantaggio al termine di una splendida azione corale: Ilicic per Castagne, cross arretrato per il numero 88 della Dea e palla piazzata di destro fuori di un soffio.

FIAT (5)
Foto 1 di 8
FIAT (6)
Foto 2 di 8
FIAT (7)
Foto 3 di 8
FIAT (8)
Foto 4 di 8
FIAT (9)
Foto 5 di 8
FIAT (10)
Foto 6 di 8
FIAT (15)
Foto 7 di 8
FIAT (16)
Foto 8 di 8

Intorno alla metà del primo tempo la squadra di Gasperini cala un po’ i ritmi e la Fiorentina mette fuori la testa costruendo alcune azioni interessanti. Al 26’ Chiesa pesca Cutrone nello spazio ma Gollini è bravo a respingere in uscita bassa; al 32’ ecco l’episodio che sblocca il risultato, e purtroppo per l’Atalanta è a favore della Fiorentina: tiro da fuori area di Chiesa, Gollini è in ritardo e si tuffa a due mani con la palla che si insacca all’angolino. Prima della fine del tempo, Pasalic cerca fortuna, ma Igor è bravissimo a stoppare tutto (43’) e le squadre rientrano negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio.

La ripresa inizia con i nerazzurri in proiezione offensiva: Gosens al 48’ ci prova di sinistro ma la mira non è buona e un minuto più tardi ci pensa Gomez a sistemare la situazione con tocco morbido in mezzo che Zapata insacca da due passi (49’). Il pareggio immediato è preziosissimo, la squadra orobica non smette di cercare la manovra e dopo l’ingresso di Malinovskyi per Pasalic (negativa la sua prova) arriva pure il vantaggio: palla del Papu per il numero 18 ucraino, stoccata dai 22 metri e pallone all’angolino con Dragowski che ha più di una colpa. Nel finale, la Fiorentina ci prova più con dei palloni buttati avanti che altro, l’Atalanta all’89’ con Gomez e al 92’ con Zapata sfiora addirittura il tris e dopo una bella stoccata di Chiesa alta di pochi centimetri il direttore di gara Mariani manda tutti sotto la doccia. I tre punti sono di fondamentale importanza, il quarto posto è blindato e tutte le inseguitrici ricacciate a distanza. Con calma e serenità, giocando il calcio che Bergamo ormai conosce bene e senza fallire la settima vittoria esterna del campionato.

FIAT (11)
Foto 1 di 4
FIAT (14)
Foto 2 di 4
FIAT (12)
Foto 3 di 4
FIAT (13)
Foto 4 di 4

Fiorentina-Atalanta 1-2
Reti: 32’ Chiesa (F), 49’ Zapata (A), 72’ Malinovskyi (A)

Fiorentina (3-5-2): Dragowski, Milenkovic, Pezzella, Igor, Lirola, Benassi (84’ Badelj), Pulgar (79’ Sottil), Castrovilli, Dalbert, Cutrone (46’ Vlahovic), Chiesa. All. Iachini.

Atalanta (3-4-3): Gollini, Toloi, Palomino, Djimsiti, Castagne, Freuler, Pasalic (64’ Malinovskyi), Gosens, Gomez (90’ Tamezè), Zapata, Ilicic. All. Gasperini

Arbitro: Mariani di Aprilia (Costanzo e Ranghetti, Chiffi, Nasca e Di Vuolo

Ammoniti: 16’ Castrovilli (F), 27’ Zapata (A), 33’ Gollini (A), 59’ Vlahovic (F).

Seguici sui nostri canali