Esclusiva

Bocchetti verso l’addio all’Atalanta U23, il suo sostituto potrebbe essere Nicola Corrent

I nerazzurri vogliono un allenatore in linea con la filosofia di gioco di Sarri. Il tecnico della Primavera del Parma è il profilo più caldo

Bocchetti verso l’addio all’Atalanta U23, il suo sostituto potrebbe essere Nicola Corrent

L’Atalanta U23 cambierà guida tecnica. Dopo una stagione positiva conclusa con la qualificazione ai play-off di Serie C – poi terminata con l’eliminazione contro la Casertana – l’esperienza di Salvatore Bocchetti sulla panchina della seconda squadra nerazzurra sembrerebbe arrivata al capolinea. Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla nostra redazione, il nome in pole per sostituirlo è quello di Nicola Corrent, reduce da un’ottima stagione alla guida del Parma Primavera.

Nelle valutazioni in corso a Zingonia pesa in modo significativo il nuovo corso tecnico che sta per aprirsi in prima squadra. Nella giornata l’Atalanta ha ufficializzato l’esonero di Raffaele Palladino, e nelle prossime ore è atteso l’annuncio di Maurizio Sarri come nuovo allenatore. Un cambiamento che influenzerà anche il progetto Under 23 nerazzurro.

Continuità da spezzare

Quando nell’estate 2025 Bocchetti aveva raccolto l’eredità di Francesco Modesto, la scelta della società era stata inequivocabile: mantenere una forte continuità metodologica con quanto accadeva in prima squadra.

Dopo l’era Gasperini, l’Atalanta aveva individuato prima in Juric e poi in Palladino figure capaci di conservare, almeno sulla carta, i principi identitari del calcio nerazzurro: difesa a tre, marcature aggressive, ricerca dell’uno contro uno. Una filosofia che Bocchetti aveva fatto propria anche nell’U23, lavorando su meccanismi ormai consolidati nel settore tecnico bergamasco.

I risultati, nel complesso, sono stati positivi. Lo stesso tecnico, dopo l’eliminazione dai playoff, aveva tracciato un bilancio più che soddisfacente: «Sono orgoglioso dei ragazzi, hanno offerto una prova eccellente contro una squadra molto forte. Se ripenso a quando abbiamo iniziato e a dove siamo arrivati, il percorso di crescita è stato enorme. È stata una stagione fantastica, in un girone complicato e con la squadra più giovane del campionato».

Aria di rivoluzione anche in Under 23

L’imminente arrivo di Sarri rappresenterebbe però una netta discontinuità rispetto agli ultimi anni. L’ex tecnico di Napoli, Chelsea, Juventus e Lazio ha principi di gioco completamente diversi rispetto a quelli che ha adottato l’Atalanta nell’ultimo decennio, a partire dalla difesa a 4 e il suo celebre 4-3-3.

Per questo motivo, all’interno del club l’idea è quella di allineare il lavoro dell’Under 23 alla futura identità tattica della prima squadra. Un ragionamento che dovrebbe portare a una nuova scelta tecnica e, di conseguenza, alla conclusione dell’esperienza di Bocchetti dopo una sola stagione, nonostante il buon lavoro del tecnico campano.

In pole c’è Nicola Corrent

Tra i profili seguiti con maggiore attenzione c’è quello di Nicola Corrent, attuale allenatore della Primavera del Parma e figura che negli ultimi anni si è costruita una reputazione solida nel lavoro con i giovani. Classe 1979, veronese, ex centrocampista con esperienze in Serie A tra Como e Modena, Corrent ha mosso i primi passi in panchina come collaboratore di Fabio Pecchia all’Hellas Verona, contribuendo alla promozione in Serie A dei scaligeri.

Successivamente ha lavorato nel settore giovanile gialloblù ottenendo risultati di rilievo: con l’Under 17 ha raggiunto i play-off, mentre nella sua prima stagione alla guida della Primavera ha raggiunto la finale di Coppa Italia di categoria. Nel 2021 ha vinto il campionato di Primavera 2, conquistando la promozione. Tra i tanti talenti valorizzati nel corso degli anni ci sono Udogie, Coppola, Terracciano, Cancellieri, Ibrahim Sulemana (oggi all’Atalanta) e Ghilardi.

Non è un caso, tra l’altro, che il nome di Corrent circoli con insistenza dopo l’accordo con Sarri. Nel 2022, intervenendo ai microfoni di Lazio Style Radio, il tecnico veneto aveva speso parole significative sul nuovo tecnico della Dea: «Sarri è una persona vera che ho avuto il piacere di conoscere. Si vedeva già tanti anni fa che sarebbe arrivato ai vertici del calcio mondiale, deve essere da spunto per noi allenatori più giovani. Nelle sue formazioni si vede la sua impronta».

Il capolavoro Parma e il profilo tattico

Dopo la prima esperienza tra i professionisti sulla panchina del Mantova in Serie C con una delle rose più giovani del girone, conclusasi anticipatamente con un esonero a febbraio 2023, e una parentesi nello staff di Filippo Inzaghi alla Salernitana, nell’estate 2024 è arrivata la chiamata del Parma Primavera.

Con i crociato il tecnico veneto ha conquistato il suo secondo Campionato Primavera 2 al primo tentativo e, nella stagione appena conclusa, ha guidato la squadra in una cavalcata che ha portato i ducali a chiudere secondi a pari punti con la Fiorentina, prima di raggiungere la finale scudetto, persa proprio contro i viola. Un percorso che ha confermato le qualità di un allenatore molto legato al 4-3-3 e a un gioco che si sposerebbe bene con il nuovo corso tattico atteso a Zingonia.

Non c’è ancora un accordo tra le parti coinvolte, ma filtra cauto ottimismo per la riuscita dell’operazione. Per il tecnico sarebbe un’occasione importante per tornare nel calcio professionistico dopo i brillanti risultati ottenuti a livello giovanile. Per l’Atalanta, invece, rappresenterebbe la possibilità di aprire un nuovo ciclo coerente con il calcio che Sarri dovrebbe portare in prima squadra. Il vento del cambiamento soffia su Zingonia.