Le pagelle dopo il Sassuolo

Bravo Gaetano, bella prova anche di Raspadori: sono tanti i nerazzurri a meritare un bel voto

Contro gli emiliani tanti segnali importanti e alcune cose da rivedere. Tra i migliori anche Krstovic, rimandati Kossounou e Bernasconi

Bravo Gaetano, bella prova anche di Raspadori: sono tanti i nerazzurri a meritare un bel voto

Foto di Atalanta.it

Tra i nerazzurri, con Carnesecchi ancora una volta protagonista, contro il Sassuolo sono arrivati diversi segnali positivi e solo un paio di giocatori sono rimasti sotto la soglia del 6. Vincere, quando sei in costruzione, è sempre una cosa importante.

Carnesecchi 6,5: primo intervento al 30’ su Laurienté, con destro violento e manone a mettere in angolo. Poco dopo si ripete su Adzic (31’) – sempre imbeccato dal 45 neroverde – che si presenta solo davanti a lui. Non può nulla sul gol del pareggio, poi graziato un paio di volte da Laurienté e inoperoso nel finale.

Zappacosta 6,5: inizia bene, entra nell’azione del vantaggio (suo il cross in mezzo) e al 26’ colpisce la parte alta della traversa con un bel destro in corsa. Cala giusto un attimo nel secondo tempo, ma la sua partita è molto positiva. E significativa.

Kossounou 5,5: a inizio ripresa è protagonista sfortunato del pareggio del Sassuolo con una spizzata all’indietro che trova Odenthal solo in mezzo, libero di insaccare. Poco dopo è troppo leggero sullo scambio di Laurienté con Bowie che il numero 45 conclude alle stelle. Anche stavolta non convince appieno…

Scalvini 6: considerando che non doveva nemmeno esserci per la distorsione alla caviglia, gioca una gara diligente, anche se è un po’ maldestro nel regalare la rimessa da cui nasce il pari. Nel finale è attento e respinge tutto il possibile.

Bernasconi 5,5: primo tempo nettamente in crescita rispetto alla gara di Conference League, ma con il passare dei minuti soffre un po’ troppo e alla fine non convince del tutto. (71’ Kolasinac 6: ultimi 25 minuti, recupero compreso, di grande applicazione. Saluta come se fosse stata l’ultima nerazzurra, da capire cosa accadrà in settimana).

Pasalic 6,5: regala sostanza, è sempre una certezza e si muove molto bene in quella terra di mezzo tra Gaetano e gli attaccanti. Solita garanzia. (60’ Samardzic 6,5: entra subito con grande piglio, al 70’ cerca l’angolino ma il suo mancino è appena largo, rincorre tutti e guadagna anche un paio di punizioni molto importanti. Bravo).

Gaetano 7: subito protagonista con palla recuperata e assist in verticale per Raspadori, che segna il vantaggio. Anche in fase di ripiegamento si fa vedere con risultati positivi. Apre la ripresa con due recuperi importanti, fino alla fine è su ogni pallone e sbaglia pochissimo. Tra i migliori.

Ederson 6,5: confermato capitano anche con Pasalic in campo, gioca una bella partita sul piano della quantità e sfiora pure il gol, ma sbaglia qualche appoggio di troppo che per un giocatore del suo livello sono “strani”. Comunque una garanzia.

Zalewski 6: sfiora il gol, è molto più intraprendente di quanto non si era visto giovedì sera e ha il merito si assecondare di continuo le iniziative di Zappacosta. (60’ De Ketelaere 6: non è al top e si vede, ma tanto basta per costruire ed essere protagonista in diverse situazioni).

Scamacca 6,5: grande inizio, viene a far gioco ed entra in tante azioni come quella che porta al tiro Zalewski (11’) e poi Raspadori (19’). Rimane in campo un’ora e lega sempre molto bene il gioco, prestazione positiva. (60’ Krstovic 7: alla prima palla utile, anche se non pulitissimo, segna con il destro la rete del 2-1. Al 78’ cerca la doppietta con il mancino a giro e all’83’ viene ancora murato da Muric. Bravo a farsi subito trovare pronto. In partita).

Raspadori 7: bella risposta. Spacca la porta, lo 0-0 e le critiche al 6’ con una sassata di sinistro poderosa, poi un paio di altre occasioni nella prima metà del primo tempo. Fa cose importanti anche in fase di ripiegamento, esce nel finale per Elmas e si prende tanti applausi. (82’ Elmas s.v.: finale di gara diligente da esterno alto, a conferma che sarà molto prezioso).

Sarri 6,5: fa scelte interessanti, cambi logici e la squadra lo ripaga con una prestazione che offre sprazzi positivi, anche se qualche sfumatura e qualche momento del match non sono ancora del tutto convincenti. Avanti con il lavoro, conquistati 3 punti e ora c’è la Conference da prendere.