Serve pazienza

Via una certezza e dentro due incognite: il malumore dei tifosi per gli esterni nerazzurri

Prima di giudicare un giocatore, al netto del curriculum, sarebbe più corretto vederlo all'opera nelle partite ufficiali. Però è comprensibile che gli appassionati si pongano delle domande

Via una certezza e dentro due incognite: il malumore dei tifosi per gli esterni nerazzurri
22 Settembre 2020 ore 23:29

di Fabio Gennari

L’umore dei tifosi, dopo l’arrivo di Mojica come alternativa a Gosens sulla fascia sinistra, non è dei migliori. Almeno se si giudicano i commenti comparsi in rete. Sui social sono in molti a essere rimasti spiazzati dall’acquisto di un calciatore non più giovanissimo (28 anni) e che arriva da una squadra di serie B spagnola (il Girona). Sull’altra fascia, Piccini sta seguendo un programma di lavoro personalizzato per ritrovare la migliore condizione dopo tanti mesi di inattività e quindi per averlo al top servirà tempo.

La verità è che l’Atalanta ha perso Castagne (una certezza), con il giocatore che ha voluto andare a giocare dove può essere protagonista e guadagna di più, ha venduto Czyborra e farà lo stesso con Reca e aspetta due nuovi giocatori che si inseriranno nelle prossime settimane al meglio nei meccanismi della Dea ma che, oggettivamente, sono delle incognite per la gran parte dell’ambiente nerazzurro. L’Atalanta ha fatto tutte le sue valutazioni e le due scelte meritano comunque la possibilità di essere viste all’opera sul campo: se saranno buone o meno, lo scopriremo nei prossimi mesi.

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