Un video per conoscerlo meglio

Chi è Aleksej Miranchuk, il nuovo attaccante mancino al servizio dell’Atalanta di mister Gasp

Giocatore duttile e fantasioso, in avanti il suo contributo può arrivare in diverse zone del campo: ama i tunnel e i passaggi verticali

29 Agosto 2020 ore 00:25

di Fabio Gennari

Chiamarlo “vice Ilicic” sarebbe tanto riduttivo quanto ingeneroso. Lui, Aleksej Miranchuk, va semplicemente considerato come una nuova arma a disposizione di Gasperini, un giocatore di livello internazionale che a gennaio veniva valutato una cinquantina di milioni da radiomercato, con squadre come Juventus e Barcellona (vedi il secondo video qua sotto) che erano sulle sue tracce. Numeri a parte, parliamo di un ’95 che ha già grande esperienza sia in patria che a livello internazionale e le caratteristiche dell’ormai ex numero 59 della Lokomotiv Mosca sono quelle classiche del giocatore che fa innamorare i tifosi.

Abile con entrambi i piedi ma decisamente più a suo agio con il mancino, Miranchuk può giocare sia da trequartista che da attaccante esterno di destra. Non è un Malinovskyi, i tempi e le giocate sono più simili a quelli di Gomez e Ilicic (quindi più da punta) ed è innegabile che vederlo tentare tunnel, passaggi filtranti e dribbling anche molto complicati sia in Russia che in Champions fa decisamente sognare. È bravo sui calci piazzati, se la cava dal dischetto e grazie a un fisico importante è in grado sia di muoversi faccia alla porta che di proteggere la palla in fase di ripiegamento.

Con il suo ingaggio e la conferma di Pessina, l’Atalanta potrà sfruttare giocatori come Pasalic e Malinovskyi (ma pure Gomez) in posizione più arretrata e vicina al centrocampo. Le soluzioni a disposizione del tecnico Gasperini sono adesso ancora più complete e chissà come il mister riuscirà ad amalgamare un reparto che ormai è diventato esplosivo. Anche in attesa del miglior Ilicic.

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