Il ritorno di Paletta col Carpi e Borriello pronto per la sua ex

Il ritorno di Paletta col Carpi e Borriello pronto per la sua ex
Atalanta 27 Febbraio 2016 ore 13:39

Con Raimondi oppure no, sarà ugualmente 4-3-3. Si va verso una conferma del modulo per la sfida esterna con il Carpi. Reja sta lavorando a Zingonia con un paio di acciaccati che lo tengono in allarme ma l’Atalanta che scenderà in campo domenica a Modena (fischio d’inizio ore 15) non cambierà assetto.Quali soluzioni ha in mente il tecnico per ovviare all’infortunio di Gomez e alla squalifica di Conti?

 

Chievo-Atalanta

 

Difesa: torna Paletta, Masiello esterno a destra. Come detto, la disponibilità di Raimondi non pare determinante per le scelte da fare in previsione della sfida agli uomini di Castori. Lo schieramento a 3 non sembra possibile, mentre il ko di Toloi (non convocato) obbliga a schierare Bellini in fascia. Il recupero di Paletta garantisce la presenza dell’italo argentino con Masiello, Dramé invece correrà a sinistra. La soluzione è quella con un terzino bloccato e l’altro che si allunga sulla fascia nei varchi lasciati da Diamanti. Il Carpi giocherà molto chiuso e pronto a ripartire in contropiede, dunque l’Atalanta dovrà stare accorta in mezzo senza mai dimenticarsi di ripartire dai terzini.

Paletta torna a disposizione dopo alcune settimane ai box: per la verità Reja avrebbe anche Cherubin e Stendardo per l’eventuale schieramento a 3, ma la sensazione è che si continuerà sul modulo più rodato con l’obiettivo primario di mantenere equilibrio e senza prendere rischi.

 

A

 

Le scelte in mezzo: de Roon leader, Ciga e Kurtic confermati. Davanti alla difesa agirà l’olandese de Roon. Il numero 15 della Dea, ormai leader del gruppo, sarà nel cuore della manovra per filtrare le linee di passaggio del Carpi e riproporre subito le ripartenze offensive. Il suo equilibrio, la sua duttilità e la sua forza fisica saranno determinanti per non perdere mai la bussola anche quando Lasagna e Mbakogu cercheranno di ripartire velocemente negli spazi.

Ai suoi lati, Cigarini (capitano) e Kurtic avranno il compito di rilanciare l’azione dalle parti di Belec (portiere del Carpi) e sarà molto importante farlo con velocità. Tutti e due stanno molto bene fisicamente, da Kurtic ci si aspettano palloni decisivi mentre a Cigarini Reja chiede velocità di piede prima ancora che di testa: più la manovra sarà fluida, meno ci saranno problemi per arrivare in zona gol.

 

Frosinone-Atalanta

 

Attacco nelle mani di Borriello? Senza Gomez che è ai box a causa della frattura di una costola (almeno 1 mese di stop) il tridente sarà composto da Diamanti, D’Alessandro e probabilmente Borriello. Per L’ex Roma e Milan, a Modena ci sarà l’occasione di farsi vedere contro la squadra che lo aveva ingaggiato lo scorso mese di agosto, inutile dire quindi che le motivazioni sono ai massimi livelli. Stavolta il ballottaggio con Pinilla potrebbe chiudersi davvero a favore del numero 22 nerazzurro. Calzamaglia o no, da Borriello il popolo atalantino si aspetta il primo gol decisivo.

Ai lati dell’attaccante napoletano si muoveranno D’Alessandro a destra e Diamanti nel ruolo di vice Gomez. Dal punto di vista tattico, la scelta è intelligente: con Masiello bloccato, toccherà a D’Alessandro solcare la fascia per 60-70 metri, mentre dalla parte opposta Dramé è abituato a spingere molto. Sfruttando gli spazi lasciati da Diamanti, solito a spingere anche verso il centro del campo per cercare la giocata giusta.

 

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Modulo e uomini a parte, l’Atalanta ha bisogno di fare una grande partita: serviranno nervi saldi e grande piglio per non fallire l’obiettivo minimo. Contro il Carpi servono punti, fossero davvero 3 si chiuderebbe al meglio uno dei periodi più lunghi senza successi della storia recente nerazzurra.

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