Colantuono scalda l’ambiente «Il Pisa vale la Juventus»

Colantuono scalda l’ambiente «Il Pisa vale la Juventus»
22 Agosto 2014 ore 14:55

«L’impegno con il Pisa? Per me i toscani valgono la Juventus. Questa gara, come ogni partita che sia amichevole o ufficiale, deve darci stimoli forti. Ho già parlato alla squadra, dicendo proprio questo. Domani mi aspetto risposte importanti, non siamo al top, ma come anche le altre squadre in questo momento».

Stefano Colantuono è già carico. A circa 24 ore dall’esordio ufficiale dell’Atalanta in Tim Cup (sabato 23 agosto, ore 18 contro il Pisa) il tecnico parla del precampionato dei suoi ragazzi e, pur non cullandosi troppo sui risultati, è indubbio che ci siano tanti motivi per essere soddisfatti.

«Abbiamo un gruppo formato da ragazzi in gamba. – attacca il mister -. Sono d’accordo con Antonio Conte quando dice che servono uomini importanti per avere gruppi importanti. Qui il lavoro ormai parte da lontano, con alcuni giocatori sono 4-5 anni che si ripropongono le stesse cose e l’impegno quotidiano scorre via fluido. Abbiamo inserito ottime alternative, alzato il livello di attenzione e di concentrazione quindi mi fa piacere sottolineare come ci siano state poche sbavature. Dal punto di vista tecnico-tattico, in settimana provi tante soluzioni che magari nella partita puoi mettere in pratica poco perché c’è anche l’avversario, ma sono davvero soddisfatto e fiducioso».

Contro il Pisa l’Atalanta non dovrebbe discostarsi troppo da quella vista contro il Chievo solo sette giorni fa e dal mister arrivano solo conferme.

«Vogliamo continuare con un certo tipo di discorso. Maxi e Denis, in tempi diversi, sono stati impegnati in Argentina con i rispettivi figli appena nati e hanno bisogno di giocare. Dietro e al centro dovremmo riproporre quanto visto contro il Chievo compreso Estigarribia che è disponibile. Non sono convocati Scaloni, Gagliardini, Suagher, Molina e Baselli. Mi dispiace per loro perché hanno lavorato bene, ma devo fare delle scelte e tra acciacchi e qualche problemino fisico sono quelli che ho “sacrificato”».

La chiusura di Colantuono è legata alle sue scelte su chi schierare, sempre slegate dal mercato e pensate per mettere in campo i migliori, e su come valutare l’avvio di campionato.

«Non penso a risparmiare qualcuno perché potrebbe andare via –chiude il tecnico nerazzurro -. Ho sempre messo in campo la squadra che ritenevo migliore e farò sempre così. Indipendentemente dall’età o dalle voci di mercato. Credo che servano almeno 10 giornate per fare una valutazione reale sulle forze in campo, tutti all’inizio rischiano di essere condizionati dai risultati sia positivi che negativi, ma bisogna aspettare. Sono fiducioso ma non voglio sbilanciarmi troppo».

In vista della partita contro il Pisa si consiglia a tutti i tifosi di non arrivare allo stadio troppo a ridosso del match, i biglietti si possono acquistare anche in modalità “Home-Ticketing” oltre che ai botteghini.

 

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