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Un tempo non basta Dea punita da Gabbiadini

Un tempo non basta Dea punita da Gabbiadini
Atalanta 04 Ottobre 2014 ore 14:37

La Sampdoria ha battuto per 1-0 l’Atalanta. Gol del bergamasco Gabbiadini, punta di diamante della Samp (ha già segnato tre gol in campionato). I nerazzurri hanno confermato le difficoltà a finalizzare il gioco: in tutto il primo tempo gli attaccanti della Dea non ha mai tirato in porta. Molto più incisiva la squadra nel secondo tempo, dopo l’ingresso di Maxi Moralez e Baselli. A tratti si è visto un vero e proprio assedio alla porta di Viviano, con i blucerchiati in grande affanno. La migliore occasione per il pareggio è capitata sui piedi di Maxi, ma è finita a lato. Quarta sconfitta consecutiva per l’Atalanta che evidentemente, dopo la pausa per la partita della nazionale, dovrà ridisegnare la fase offensiva.

L’Atalanta ha fatto il suo esordio assoluto con la terza maglia stagionale di colore arancione. Denis e compagni dunque hanno sfidato anche il tabù della maglia colorata: l’anno scorso, dopo alcune esperienze poco fortunate, la divisa giallonera venne accantonata. Capitolo formazione: tutte le indiscrezioni della vigilia sono state confermate, la Dea ha ripresentato Cigarini in cabina di regia con Molina al posto di Gomez, Estigarribia a destra e Boakye in appoggio a German Denis.

Ecco i video dell’ultima vittoria nerazzurra a Marassi del 4 novembre 2012 targata Bonaventura-De Luca.

 

https://www.youtube.com/watch?v=Fk4EqNlMzYY

 

 

Gli avversari

La Sampdoria  in cinque gare di serie A finora disputate ha sempre vinto allo stadio Luigi Ferraris. Dopo il pareggio esterno della prima giornata ottenuto sul campo del Palermo grazie a capitan Gastaldello (1-1 nel finale) è arrivato il successo interno contro il Torino (2-0) firmato da Gabbiadini e Okaka. Con il Sassuolo i blucerchiati si sono fermati sullo 0-0, ma alla quarta giornata è toccato al Chievo soccombere sotto i colpi dei due difensori Gastaldello e Romagnoli.

Nel derby giocato sette giorni fa, decisiva la rete su punizione di Gabbiadini che, insieme a capitan Gastaldello, è il bomber di questo avvio di campionato con due reti. La squadra di Mihajlovic cerca sempre di giocare le sue partite in modo propositivo, il 4-3-3 è ormai un marchio di fabbrica per un allenatore che ha sempre dimostrato di guardare prima al rendimento e poi al nome sulle maglie.

Oggi non ci sarà certamente il talentuoso centrocampista Krsticic, in difesa a sinistra sono da valutare le condizioni di Regini che ha dovuto lasciare il campo a Mesbah nell’ultimo turno a causa di un problema muscolare. In attacco sarà ancora Okaka a guidare il tridente con Eder e Gabbiadini mentre Bergessio partirà dalla panchina.

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I precedenti e le curiosità

Storicamente, quello doriano, non è un campo amico per l’Atalanta. In totale sono 42 i precedenti giocati a Genova in Serie A con un bilancio nettamente in favore dei padroni di casa: 25 vittorie contro le 5 dei bergamaschi, mentre il tabellone finale si è fermato sul pari in ben 12 occasioni. Analizzando i precedenti assoluti si sale a quota 98 e il bilancio si fa un po’ più equilibrato: 39 vittorie per i blucerchiati contro le 24 dei nerazzurri, mentre in 35 occasioni la gara è terminata in parità.

L’anno scorso decise un gol di Mustafi al 57’ in una gara che i nerazzurri dominarono per lunghi tratti, due stagioni fa aprì le danze Bonaventura (2’) prima che Maresca (53’) e De Luca (76’) fissassero il risultato sul 2-1 esterno a favore della squadra di Colantuono.

La Sampdoria è una delle 5 squadre della Serie A 2014/15 che non ha ancora segnato nei primi 30 minuti di gara. Dopo 5 turni di campionato, la serie globale di risultati utili per i blucerchiati è arrivata a 7 gare ufficiali in serie A, tra vecchia e nuova stagione: 4 vittorie e 3 pareggi il bilancio sampdoriano con l’ultimo k.o. che risale all’11 maggio scorso, 2-5 a Marassi dal Napoli.

L’Atalanta si aggrappa a bomber German Denis per tornare al gol dopo 293’ minuti. L’argentino giocherà la gara numero 200 nella Serie A italiana, il debutto arrivò il 31 agosto 2008 in Roma-Napoli 1-1. L’ultima rete della Dea è stata firmata da Boakye a Cagliari, al minuto 67’ della gara vinta 2-1 dai bergamaschi, lo scorso 14 settembre.

Colantuono e Mihalovic si sfidano per la seconda volta in serie A, il 16 marzo scorso, a Bergamo la Sampdoria uscì sconfitta per 3-0 dai nerazzurri. Arbitro dell’incontro sarà Irrati di Pistoia, lo stesso della partita giocata nello scorso campionato. In totale, l’Atalanta ha avuto la direzione del fischietto toscano due volte e sempre lontano da Bergamo: sono arrivate due sconfitte contro Sampdoria appunto e Cagliari.

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Le parole di Colantuono

«A Genova è importantissimo fare punti. Il morale del gruppo è buono, credo che le prestazioni siano state buone anche se paradossalmente abbiamo vinto la partita in cui ci siamo espressi meno bene. La filosofia e la mentalità oggi sono molto più importanti di un risultato striminzito».

E’ tranquillo, Stefano Colantuono. Il mister nerazzurro aspetta la gara di Genova, non si preoccupa troppo dei risultati e analizza con grande serenità anche gli impegni finora affrontati. «Il calendario ha inciso, solo noi abbiamo avuto tre scontri con grandi come Fiorentina, Inter e Juve consecutivamente. Nonostante questo, ci mancano almeno 1-2 punti per quello che ho visto: il gruppo sta bene, andiamo avanti per la nostra strada».

A Genova rientrerà Cigarini, non ci saranno Gomez, Bellini e Scaloni ma la formazione è praticamente fatta. «Gomez si è fatto male con un movimento anomalo, stava calciando e il muscolo ha avuto una ipertensione, dopo la sosta credo possa rientrare. Con la Juventus abbiamo avuto la miglior prestazione fisica della stagione. Non arriviamo da una brutta gara dal punto di vista del gioco e, quindi, non ci sono grossi pensieri per una formazione magari da rivedere. Moralez? Tutti possono dare alternative importanti però adesso abbiamo bisogno di gente che attacchi la porta perché è lì che serve migliorare. Lui è bravo tra le linee, ma Boakye è più punta quindi valutiamo bene».

Chiusura dedicata ai prossimi avversari, protagonisti di un ottimo avvio di campionato. «Vedo una Samp in grande spolvero, tre vittorie e due pareggi. Hanno la stessa squadra dell’anno scorso con un Mustafi in meno e Silvestre e Romagnoli in aggiunta. Davanti hanno inserito Bergessio. Arrivano dal derby vinto, ci sarà grande entusiasmo ed uno stadio che li spingerà tantissimo. Mihajlovic ha fatto un gran lavoro fin dall’anno scorso, il presidente Ferrero è simpatico, classico romano sempre con la battuta pronta: è una ventata di aria fresca, porta allegria ma ha anche idee chiare e ha lavorato molto bene».

Probabili Formazioni

Sampdoria (4-3-3): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Cacciatore; Soriano,Palombo, Obiang; Eder, Okaka, Gabbiadini. All. Mihajlovic

Atalanta (4-4-2): Sportiello, Zappacosta, Benalouane, Biava, Dramè; D’Alessandro, Cigarini, Carmona, Estigarribia; Boakye, Denis. All. Colantuono