Il cammino in Conference League dell’Atalanta prevede trasferte ad Amsterdam (22 ottobre), Banja Luka contro il Borac (26 novembre) e Riga (10 dicembre). Tre avversarie molto diverse, stadi completamente differenti e una concreta possibilità che ad Amsterdam ci siano biglietti in abbondanza mentre sulle altre due destinazioni i numeri non lasciano troppo spazio di manovra a chi opta per il “fai-da-te” invece di passare dall’agenzia ufficiale Borgoviaggi.
Per l’Olanda, come detto, non ci sono problemi di capienze (lo stadio offre 56 mila posti, agli ospiti ne vanno il 5 per cento, ovvero circa 2.800), in Bosnia e in Lettonia gli stadi hanno invece, rispettivamente, 12 mila e 10 mila posti. Ergo, per i tifosi dell’Atalanta ci saranno a disposizione 600 posti contro il Borac e 500 contro il Riga. A fine novembre e a dicembre. Oltre a questo dettaglio c’è anche da considerare l’aspetto logistico, che non è affatto di poco conto.
Per la Bosnia, in quelle date, non ci sono voli diretti da Bergamo su Zagabria o Sarajevo che possano permettere di arrivare prima della gara. L’aeroporto locale non offre collegamenti con il nord Italia.
Per Riga si viaggia con scalo su Copenhaghen oppure con partenze dirette e rientri che hanno proposte orarie un po’ artistiche, sempre da Bergamo e con Ryanair. Insomma, il rischio di non avere problemi di biglietti solo per la gara di Amsterdam (muovendosi in autonomia) è concreto.