Secondo tempo da leoni e la Dea recupera: 3-3

Secondo tempo da leoni e la Dea recupera: 3-3
20 Dicembre 2014 ore 10:18

In svantaggio per 1-3 alla fine del primo tempo al Comunale contro il Palermo, l’Atalanta rientra in campo trasformata: fuori Baselli e Boakye e dentro Gomez e Bianchi. Ed è un’altra musica. Prima Maxi poi Denis hanno riportato la partita in parità, un verdetto giusto dopo una prima frazione dominata dai rosanero e la ripresa totalmente in mano ai nerazzurri.

I siciliani hanno segnato due gol nei primi venti minuti e si sono dimostrati assoluti padroni del campo. L’Atalanta ha accorciato le distanze con Denis, che ha trasformato un rigore concesso dall’arbitro Orsato. Espulso per proteste l’allenatore Iachini. In gol per i rosanero sono andati Rigoni e due volte Vazquez, l’ultima allo scadere della prima frazione. Anche in una delle sfide più importanti per la Dea, per di più giocata in casa, l’impressione è che la squadra nerazzurra non riesca a produrre un gioco accettabile. Sono in campo Stendardo e Benalouane in difesa con Denis e Boakye in attacco. In mezzo Baselli vicino a Cigarini e Carmona, Maxi esterno a sinistra e D’Alessandro largo a destra.

L’Atalanta, per l’occasione, indossa una speciale maglia verde. Quello contro il Palermo è in fatti il “Christmas Match”, le divise di gioco indossate oggi saranno messe all’asta nelle prossime settimane e il ricavato sarà donato in beneficenza al “Fondo Atalanta!”.

Gli avversari – Il Palermo arriva a Bergamo in un grandissimo momento di forma. Dybala e Vazquez nel reparto avanzato fanno paura, i 21 punti in classifica permettono a Iachini di non giocare con l’assillo del risultato e probabilmente la forza della “mente sgombra” permette ai rosanero di passeggiare sul velluto e di proporre un ottimo calcio. Il tecnico del Palermo dovrebbe ripresentare la formazione che ha battuto in extremis il Sassuolo, con solo una novità. Edgar Barreto, ex atalantino, ha recuperato dall’infortunio che lo aveva colpito e torna a disposizione dal primo minuto, mentre per l’eroe dell’ultimo turno, il bergamasco Belotti (autore del gol decisivo in pieno recupero che ha sancito il 2-1 finale), le ultime indiscrezioni parlano di panchina. Il 3-5-2 dei siciliani è comandato in regia da Enzo Maresca, con lui e Barreto si muove Rigoni per una linea mediana molto dinamica che protegge la difesa guidata da Munoz (sulle sue tracce c’è il Milan) e sostiene i due motorini instancabili Morganella e Lazaar. Il Palermo è in serie positiva da 7 giornate (4 vittorie e 3 pareggi) e l’ottavo risultato utile consecutivo sarebbe qualcosa di quasi storico.

I precedenti – Sono 19 i precedenti giocati tra le due squadre allo stadio di Bergamo. Il bilancio generale è nettamente a favore della Dea, i 10 successi nerazzurri rappresentano certamente un buon viatico in vista dei 90 minuti di fuori che attendono la squadra di Colantuono al Comunale.L’ultima volta che le due squadre si affrontarono in casa dell’Atalanta risolse tutto la zuccata nel finale di Cristian Raimondi (minuto 88’, unico gol del Guerriero in carriera con la maglia nerazzurra) e tutto lo stadio quel giorno accolse Igor Budan con un caloroso abbraccio per la scomparsa della piccola Amber. Oltre ai 10 successi dei padroni di casa, si registrano 6 pareggi, l’ultimo dei quali risalente alla stagione 2008/2009 firmato dalla doppietta di Gianvito Plasmati per l’Atalante e dalla coppia Succi-Miccoli per il Palermo mentre le 3 vittorie del Palermo a Bergamo sono arrivate nel 1953 (0-1), nel 2007 (1-3 con reti di Cavani, Amauri, autorete di Langella e gol nerazzurro di Tissone) e nel 2010 (1-2 con doppietta di Cavani e gol di Ceravolo).   Probabili Formazioni: Atalanta (4-3-3): Sportiello; Zappacosta, Benalouane, Stendardo, Dramè; Cigarini, Migliaccio, Carmona; Gomez, Maxi, Denis. All. Colantuono. Palermo (3-5-2): Sorrentino; Munoz, Gonzalez, Andelkovic; Morganella, Barreto, Maresca, Rigoni, Lazaar; Vazquez, Dybala. All. Iachini

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