Atalanta

Pareggio 2-2 contro il Genoa Si è rivista una bella Dea

Pareggio 2-2 contro il Genoa Si è rivista una bella Dea
Atalanta 05 Gennaio 2015 ore 10:01

Secondo tempo al cardioparlma. Raddoppio dell'Atalanta con Maxi Moralez, ma due minuti dopo Matri accorcia su rigore. A metà del secondo tempo il pareggio, ancora siglato da Matri. Le squadre hanno dato vita a una gara bella e di grande intensità.

Primo tempo senza respiro a Marassi. L'Atalanta è andata in vantaggio al 37' con un gol in contropiede di Zappacosta, che dalla sinistra ha trafitto il portiere genoano Perin. Il Genoa ha impostato una partita all'attacco e più volte nei primi minuti ha avuto occasioni da rete. I nerazzurri però non si sono arroccati e hanno dato vita a continue ripartenze.

 

Prima partita del 2015 per l’Atalanta di Stefano Colantuono. La gara valevole per il terz’ultimo turno di andata del campionato 2014/2015 vedrà impegnata la Dea sul campo del Genoa nel giorno della Befana. La squadra di Gasperini, attualmente sesta forza del campionato con 26 punti ad una sola lunghezza da Lazio, Napoli e Sampdoria che si giocano l’accesso ai preliminari di Champions League, è una delle sorprese di questa stagione e riceverà i nerazzurri con l’unico obiettivo di mantenere il passo delle prime.

L’avversario. Il Grifone ha 11 punti in più della Dea (26 contro 15), segna molto di più (21 gol contro 11) e subisce molto meno (15 reti contro 21). I numeri sono tremendamente a favore dei padroni di casa, ma più che i risultati sul campo, ad impressionare della squadra di Gasperini è la facilità di gioco in velocità. Secondo molti commentatori liguri, il Genoa di oggi è molto simile al primo Genoa del tecnico di Grugliasco e per l’Atalanta questa è una pessima notizia.

Pur senza Pinilla, appena approdato a Bergamo, l’attacco del Genoa è decisamente pericoloso. Matri ha ritrovato continuità, fiducia e gol ma il vero spauracchio si chiama Diego Perotti. L’argentino, fortunatamente per Colantuono, è squalificato e gran parte del peso offensivo sarà sulle spalle di Iago Falque e Kucka: l’obiettivo è sicuramente quello di sfruttare la pesante assenza nel Genoa senza però rischiare di rilassarsi come avvenuto in casa della Lazio. All’Olimpico, infatti, mancava il gioiello Candreva eppure alla fine risultarono decisivi Anderson e Mauri.

Il Genoa gioca con un 4-3-3 molto dinamico, il terzino sinistro Antonelli ha già realizzato gol pesanti in questa stagione e anche Bertolacci (impiegato in posizione leggermente arretrata) è sicuramente un elemento da tenere in considerazione. In porta per il Genoa rientra Perin dopo l’espulsione e la conseguente squalifica subita contro la Roma, nell’ultimo turno i liguri hanno perso in rimonta sul campo del Torino con due reti del difensore e capitano granata Glik.

I precendenti. A Marassi sono 30 i precedenti in serie A tra Genoa e Atalanta, il bilancio è nettamente favorevole ai padroni di casa che hanno ottenuto 15 successi a fronte di 11 pareggi e di sole 4 vittorie esterne della Dea. Il risultato più frequente a Genova è la vittoria per 1-0 dei padroni di casa, in generale le sfide tra le due compagini sono avare di emozioni: negli ultimi 25 confronti, nessuna delle due squadre è riuscita a segnare più di due reti.

Nella passata stagione l’Atalanta riuscì ad acciuffare il pareggio proprio in pieno recupero grazie al gol di Giuseppe De Luca che fissò il risultato sull’1-1. L’ultima vittoria della Dea a Marassi è addirittura del secolo scorso: era il 3 novembre del 1991, in panchina c’era Giorgi e lo 0-2 venne siglato da Bianchezi e Caniggia che regalarono punti preziosi ai nerazzurri.

 

 

L’ultima vittoria interna del Genoa è invece datata 24 gennaio 2010, Palacio e Crespo andarono in gol e per l’Atalanta a fine stagione arrivò la retrocessione in serie B che segnò anche la fine della presidenza Ruggeri a favore di Antonio Percassi.

Le scelte di Colantuono. «Modulo? Torneremo all’antico». Con queste parole, il tecnico nerazzurro Stefano Colantuono, ha dato un’indicazione molto importante sulla formazione che andrà in campo contro il Genoa. Il modulo “antico” è il 4-4-1-1 e, in attesa di Pinilla che sarà disponibile a partire da domenica pomeriggio contro il Chievo al Comunale, anche a Marassi la Dea si affiderà a Maxi Moralez e German Denis.

A centrocampo e in difesa le scelte sono abbastanza definite. Davanti a Sportiello, con Cherubin infortunato, Benalouane, Stendardo e Biava si giocano due maglie con i due titolari visti con il Palermo che partono favoriti. A destra Zappacosta è sicuro, a sinistra Del Grosso e Dramè hanno più o meno le stesse possibilità di partire dall’inizio con il senegalese leggermente favorito: la sua partecipazione alla Coppa D’Africa è saltata, resterà a Bergamo e, nonostante un periodo non brillantissimo vissuto prima di Natale, la prima maglia da titolare del nuovo anno potrebbe essere sua.

Vicino a Carmona giocherà Daniele Baselli, Luca Cigarini è stato squalificato e quindi per il numero 18 cresciuto nel vivaio ci sarà una nuova opportunità di mettersi in mostra con la speranza che, finalmente, il talento sbocci. A destra Molina o D’Alessandro (Spinazzola andrà in panchina) e a sinistra Papu Gomez completeranno la linea a 4 a supporto dell’attacco tutto argentino.

 

Probabili Formazioni

Genoa (4-3-3): Perin; Roncaglia, Burdisso, De Maio, Antonelli; Rincon, Sturaro, Bertolacci; Iago Falque, Matri, Kucka. All. Gasperini.

Atalanta (4-4-1-1): Sportiello; Zappacosta, Benalouane, Stendardo, Dramè; D’Alessandro, Baselli, Carmona, Papu Gomez; Maxi; Denis. All. Colantuono.