Cosa dovrà fare l’Atalanta per provare a battere la Juve

Cosa dovrà fare l’Atalanta per provare a battere la Juve
27 Febbraio 2018 ore 11:39

Ma l’Atalanta ha davvero qualche possibilità di andare in finale di Coppa Italia oppure è una suggestione dei tifosi che vogliono sognare la grande impresa? Alla vigilia della gara di ritorno di semifinale contro la squadra di Allegri, il quesito più grande riguarda proprio le concrete possibilità che la squadra di Gasperini ha di passare il turno e, anche se non ci sono grandi speranze, è chiaro che non può prescindere dalla certezza più grande che Masiello e compagni hanno: per vincere, l’Atalanta deve fare l’Atalanta e sperare in una Juve che non faccia la Juve.

 

 

Da dove si parte: speriamo manchi Higuain. Nella gara di andata, la squadra orobica era partita con grandi aspettative ma una prestazione sensazionale di Higuain permise ai Campioni d’Italia di passare in vantaggio praticamente subito e di controllare in seguito le operazioni. La capacità di gestire i tempi della partita da parte dei bianconeri è assoluta e quando in attacco c’è un giocatore che riesce sia a far salire i compagni che ad essere pericoloso in zona gol tutto diventa più facile. Il vantaggio ottenuto a Bergamo è minimo ma rispetto al Napoli, l’altra grande squadra del panorama italiano, la Juventus non cerca di vincere le partite tre o quattro a zero ogni volta, ma tiene benissimo il campo per non prendere gol. I numeri sono impressionanti, la squadra di Allegri chiude spessissimo le gare con la porta inviolata e già questo è una garanzia. Nella sfida di andata, l’Atalanta ha fallito un rigore nel primo tempo e ha sfiorato il pareggio poco prima del 90′ e questi due segnali sono le tracce da seguire per tentare l’impresa. La Juventus non la metti sotto con continuità ma sarà fondamentale sbagliare quasi nulla sperando in una giornata storta degli avversari. Senza Higuain, tutto sarebbe più semplice.

La strategia: in campo senza centravanti? L’assenza di Petagna, da un certo punto di vista, toglie l’unico piccolo dubbio che potrebbe venire pensando alla formazione, ma dopo la doppia sfida al Borussia Dortmund la strada per giocarsi al meglio certe sfide sembra tracciata: Ilicic, Gomez e Cristante saranno in campo dal primo minuto. La squadra orobica senza il centravanti di manovra non gioca come abbiamo ormai imparato a conoscere ma sia in Germania che a Reggio Emilia la squadra ha dimostrato di non avere problemi e dunque basterà essere più cinici. Contro la difesa a quattro della Juventus, riuscire a portar fuori Chiellini e Rugani dalla propria posizione può diventare decisivo, con Ilicic e Gomez che dai lati potrebbero cercare di sfruttare gli inserimenti di Cristante e di Freuler. Detta così, sembra tutto facile, ma pur comprendendo le oggettive difficoltà che la partita presenta non c’è altro da fare che cercare una soluzione per interrompere la lunghissima serie negativa che vede l’Atalanta quasi sempre sconfitta a Torino. Segnare almeno un gol è l’obiettivo minimo, la squadra in stagione è rimasta a secco solo quattro volte (tre in campionato e una in Coppa Italia) quindi qualche speranza c’è.

 

 

Comunque vada, conta il morale: la Samp è dietro l’angolo. Detto che oltre a quello che tocca fare in avanti sarà fondamentale non prendere gol, ciò che davvero conta più di tutto nella sfida di domani è la testa. Indipendentemente dal risultato, alla Dea serve una grande prestazione sia per cercare di passare il turno sia per rialzarsi dopo la botta di Coppa e prendere grande fiducia verso il finale di stagione. Vincere significherebbe regalarsi un rush finale da sogno, ma una prestazione positiva sarebbe comunque preziosa per affrontare al meglio i tanti scontri diretti in programma. Domenica a Bergamo arriva la Sampdoria e la recente vittoria che la squadra di Gianpaolo ha ottenuto contro l’Udinese ha messo 6 punti tra le due squadre; con lo scontro diretto a favore dei liguri, domenica servirà una grande vittoria per ribaltare la situazione. L’Europa League è stato un grande stimolo nella cavalcata dei mesi scorsi, la voglia di tornarci ora è nel cuore di tutti e tra mercoledì e domenica il sogno di giocare anche l’anno prossimo in Europa potrebbe ricevere un grande impulso. Forza Atalanta, bisogna crederci.

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