Cristante è l’unico a provarci Applausi a tutta la difesa

Cristante è l’unico a provarci Applausi a tutta la difesa
21 Gennaio 2018 ore 15:45

Buona prestazione in fase di copertura, gara decisa da un gol viziato da posizione irregolare e poche alternative a disposizione per provare davvero a cambiare la partita. Tra i nerazzurri il migliore è Cristante, in difesa la prestazione è positiva ma in attacco non arrivano mai squilli degni di questo nome, con Gomez e Ilicic poco pericolosi e Cornelius sempre chiamato in causa spalle alla porta.

 

 

Berisha 6,5: nessun intervento nel primo tempo al pari del collega Reina, ma bravissimo da due passi quando Callejon cerca il gol di testa (54’). Non può nulla sul destro in corsa di Mertens al 65’. Blocca a terra un destro di Rog al 90’, Hamsik lo supera nel finale ma è in fuorigioco.

Toloi 6,5: sporca in angolo un bel destro di Insigne al 22’, salva ancora su Insigne in rovesciata al 62’ e complessivamente è molto bravo in copertura, anche se qualche pallone appoggiato in avanti meritava miglior precisione. (79’ Orsolini sv: si muove molto nel finale ma non combina quasi nulla e l’ingresso risulta quasi ininfluente).

Caldara 6: contro Mertens è una bella lotta. Fino al riposo è praticamente perfetto sia nelle scelte di tempo che in fase di spinta, mentre nella ripresa soffre di più e in occasione del gol decisivo l’avversario (seppur in fuorigioco) gli scappa alle spalle.

Masiello 6,5: recupero prodigioso al 38’ in mezza rovesciata che impreziosisce un ottimo primo tempo; salva sulla linea al 54’ il pallone parato da Berisha prima dell’arrivo di Mertens, poi perde un pallone nel finale e per poco Mertens raddoppia, ma nel complesso è molto bravo.

 

 

Hateboer 6: riparte un paio di volte in modo pericoloso fino al riposo; anche nella ripresa cerca di dare profondità alla manovra ma non è incisivo come in altre occasioni e resta un po’ a metà in diverse occasioni.

Cristante 7: gran primo tempo in fase di copertura, sbroglia due o tre situazioni decisamente complicate e fino alla fine è uno dei pochi a cercare di fare la doppia fase pur essendo spesso in inferiorità numerica. Prestazione molto positiva.

Freuler 6,5: lotta molto insieme a Cristante contro il Napoli in superiorità numerica che schiera un Allan decisamente in forma, ma non riesce mai a trovare il pertugio giusto in fase di conclusione. Ha comunque il merito di essere vivo nel gioco fino alla fine.

Spinazzola 6: parte bene con una sgroppata contenuta a fatica in angolo, poi non riesce più a ripetersi fino al riposo ma in copertura è molto attento. Si fa sorprendere da Callejon al 54’ ma Berisha e Masiello salvano tutto, esce dopo un’ora abbondante per Gosens e la gara è sufficiente. (61’ Gosens 6: contro Callejon è bravo ad essere sempre deciso e attento, mette in mezzo un paio di buoni palloni ma non è incisivo come a Napoli in Coppa Italia).

 

 

Ilicic 5: gara di grande sacrificio fino al riposo, si preoccupa più di coprire che di ripartire. Nella ripresa ci si aspetta un po’ più di spinta e invece continua a giochicchiare senza mai essere incisivo e nel finale lascia spazio a Cristante in posizione più avanzata. Gara negativa. (75’ Haas 5,5: il suo apporto alla manovra è poca cosa, si piazza a centrocampo con la squadra in svantaggio ma non riesce mai a dare la scossa alla squadra).

Cornelius 5,5: la lotta con Koulibaly è agonisticamente il tema più interessante della prima frazione di gioco; al 60’ la sua sponda di testa per Ilicic viene salvata da Albiol. Nel complesso combina pochino dalle parti di Reina e, con la squadra che perde, la sua prova risulta negativa.

Gomez 5,5: poco incisivo nei primi 45′ minuti, gira tanto ma combina poco e anche se nella ripresa cerca di fare qualcosa in più alla fine la sua gara è poca cosa rispetto alle attese. Peccato, piccolo passo indietro rispetto alle gare di Napoli e Roma prima della sosta.

 

 

All. Gritti (Gasperini) 6: imbriglia il Napoli per oltre un’ora, senza de Roon non ha soluzioni particolarmente interessanti rispetto alla formazione iniziale e anche quando fa i cambi si capisce che serve qualcosa che finora non abbiamo mai visto. Petagna resta in panchina mentre Haas, Gosens e Orsolini ci mettono grande impegno senza riuscire mai ad incidere. Nella valutazione entra anche il valore dell’avversario e il Napoli del campionato è una squadra molto più tosta di quello di coppa. Pazienza, avanti con fiducia.

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