Cronaca e volti nerazzurri di un’amichevole fuori porta

Cronaca e volti nerazzurri di un’amichevole fuori porta
09 Agosto 2015 ore 02:48

Nell’ultimo test amichevole prima del debutto in Coppa Italia contro la vincente fra Teramo e Cittadella (sfida che si terrà il giorno di Ferragosto), l’Atalanta pareggia 1-1 contro il Chievo. Con le assenze di Cigarini, Estigarribia, Pinilla, Bellini e Suagher, Reja ha optato per l’oramai abituale 4-3-3 con Sportiello fra i pali, linea difensiva composta da Conti, Masiello, Cherubin e Dramè, centrocampo con De Roon al centro e Carmona e Kurtic mezzale, Denis punta centrale supportato da Gomez e D’Alessandro.

 

Atalanta-Chievo amichevole formazione

 

Pronti via e l’Atalanta sblocca il risultato. Al 2′ Gomez vede Bizzarri un po’ fuori dai pali e lo sorprende con una conclusione da 25 metri che si infila proprio sotto l’incrocio. L’avvio scoppiettante sembra promettere un match avvincente, ma non sarà così, anche a causa del forte vento che ha condizionato l’andamento del match. Entrambe le formazioni non rinunciano comunque a giocare, manovrano molto, ma senza arrivare ad impegnare gli estremi difensori: un tiraccio di Dramè al 12′ e una chiusura di Sportiello su Paloschi sono gli unici tentativi della prima mezz’ora. I 1.500 tifosi presenti al “Matteo Legler” di Ponte San Pietro devono attendere il 36′ per poter vedere un’occasione degna di essere definita tale, ed è per la squadra ospite: Paloschi, tutto solo al limite dell’area piccola, colpisce al volo di potenza ma trova una grande risposta di Sportiello, che devia la sfera sopra la traversa.

 

Pinilla col figlioGomez famiglia

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Nell’intervallo Reja, a differenza di Maran che lascia intatto l’undici iniziale, ridisegna l’assetto della propria squadra: dentro Bassi per Sportiello, Stendardo per Masiello, Brivio per Dramè, Moralez per D’Alessandro e Migliaccio per Kurtic, con quest’ultimo che si piazza davanti alla retroguardia e De Roon spostato sul centrodestra. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, con una sola occasione per parte, la ripresa riparte da dove si era conclusa la prima frazione di gioco, con l’aggiunta però di un po’ di nervosismo di troppo che costringe il direttore di gara Tardino a estrarre il giallo sia per Cesar che per De Roon. Il resto del parziale trascorre con i portieri inoperosi: un paio di traversoni dalla sponda nerazzurra e un tentativo di Castro dalla distanza rappresentano gli unici sussulti. Ma al 40′ il Chievo trova il pareggio: un calcio di punizione di Birsa viene deviato dalla barriera. Bassi si trova spiazzato e può solo osservare la sfera finire in fondo alla rete.

Nonostante il successo mancato e lo scarso numero di occasioni da rete, è moderatamente soddisfatto il mister Edy Reja: «Abbiamo affrontato una formazione di livello, ben preparata e ben organizzata – ha esordito il tecnico nerazzurro -. Abbiamo fatto un passo avanti sotto l’aspetto dell’aggressività e abbiamo provato anche a fare alcune manovre, anche se con questo vento era difficile. Siamo cresciuti un po’ anche come condizione fisica, ma potevamo fare qualcosa in più. De Roon? È un ottimo giocatore, siamo alla ricerca della posizione ideale ma credo che possa ricoprire tutti e tre i ruoli di centrocampo senza alcun problema. È molto bravo nell’interdizione, ora dovremo valutare un po’ il tutto perché in mezzo al campo siamo in tanti». Il sorriso sul viso di Reja si allarga quando si parla di Moralez, che ha rinunciato al trasferimento in Arabia all’Al Ittihad per rimanere a Bergamo: «Quando ho saputo che Maxi sarebbe rimasto ho tirato un sospiro di sollievo. È un giocatore di qualità e non lo scopriamo di certo oggi».

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Da valutare invece le condizioni di Cigarini e Pinilla, che non hanno preso parte all’amichevole: «Sono rimasto piacevolmente sorpreso da Pinilla perché pensavo ci volesse più tempo per fargli trovare la condizione ottimale. Invece, anche quando non era qui a Bergamo, si è allenato costantemente e si è presentato in buona forma. Questa settimana parlerò con il ragazzo e vedremo se impiegarlo per 15-20 minuti in Coppa Italia. Con Cigarini ed Estigarribia invece abbiamo usato prudenza cercando di sfruttare tutto il tempo a disposizione. Dalla prossima settimana, probabilmente martedì o mercoledì, dovrebbero riprendere ad allenarsi con il gruppo».

Agosto è anche mese di mercato e l’Atalanta è attiva su diversi fronti. Un nome che è circolato negli ultimi giorni è quello di Paletta, difensore in forza al Milan: «Paletta è un ottimo elemento – commenta Reja -. Ha fatto delle buone stagioni a Parma, poi è finito al Milan». Il tecnico goriziano, da navigato lupo di mare, preferisce non esporsi oltre e concentrarsi invece sugli uomini che ha attualmente a sua disposizione, tipo Masiello: «Al momento mi ha dato ottime garanzie da centrale, poi è bravo a ricoprire anche altri ruoli. Ora siamo così, nelle prossime settimane, se ci dovessero essere cambiamenti, valuteremo di conseguenza».

Ma ad aver tenuto banco nelle discussioni del popolo nerazzurro quest’ultima settimana c’è stato soprattutto l’inatteso addio all’Atalanta del direttore generale Pierpaolo Marino, uomo molto legato a Reja sin dai tempi di Napoli: «Sono molto dispiaciuto di questa sua decisione perché con lui ho vissuto momenti importanti della mia carriera. Conserverò un ottimo ricordo del nostro rapporto. Io amo definire Marino come l’uomo delle grandi imprese, perché dovunque è andato ha sempre fatto bene. È stato un grande dirigente e soprattutto un amico che mi dispiacerà non avere al mio fianco nel lavoro di ogni giorno».

 

[I volti dei 1500 presenti al Legler di Ponte San Pietro]
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Atalanta-Chievo 1-1

Atalanta (4-3-3): Sportiello (1’st Bassi); Conti (41’st Boakye), Masiello (1’st Stendardo), Cherubin, Dramè (1’st Brivio); Carmona (32’st Grassi), De Roon, Kurtic (1’st Migliaccio); D’Alessandro (1’st Moralez), Denis (20’st Monachello), Gomez (20’st Raimondi). All.: Reja. A disposizione: Del Grosso, Canini, Tulissi.

Chievo (4-4-2): Bizzarri (18’st Seculin); Frey (18’st Sardo), Dainelli (29’st Pucino), Cesar, Gobbi; Castro (35’st Rigoni), Izco, Radovanovic (18’st Birsa), Hetemaj; Mpoku (18’st Inglese), Paloschi (18’st Pellissier). All.: Maran. A disposizione: Bressan, Gamberini, Christiansen, Troiani.

Arbitro: Tardino di Milano (assistenti Lombardi e Novellino)

Reti: 3’pt Gomez (A), 40’st Birsa (C)

Note: ammoniti Conti (A) e Pucino (C) per gioco scorretto, Cesar (C) e De Roon (A) per reciproche scorrettezze, Sardo (C) per comportamento non regolamentare

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