Atalanta

Il cuore della Curva Nord a sostegno dei terremotati

Il cuore della Curva Nord a sostegno dei terremotati
Atalanta 02 Settembre 2016 ore 10:25

Anche questa volta i tifosi dell’Atalanta hanno risposto alla grande. Nel piazzale antistante la Curva Sud dello stadio Comunale di Bergamo, gli ultras nerazzurri hanno organizzato la sera di giovedì 1 settembre un “Presidio Solidale Terremotati” (così è stato chiamato sui vari cartelli di divieto comparsi nella zona e preparati dal Comune) e la risposta del pubblico è stata più che positiva. Nonostante il cambio di programma - inizialmente la manifestazione era prevista per martedì 30 agosto ma è stata rinviata causa maltempo -, circa un migliaio di persone hanno partecipato facendo delle donazioni a favore dei terremotati del Centro Italia e comprando i biglietti della lotteria in cui sono state sorteggiate alcune maglie ufficiali dell’Atalanta.

 

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La serata è iniziata intorno alle 19.30, la parte destra della zona di prefiltraggio della Curva Sud è stata addobbata con gli striscioni nerazzurri d’ordinanza e al varco aperto di fronte al Baretto i volontari erano pronti con uno scatolone a raccogliere fondi per i terremotati. Appena dietro, uno striscione con scritto “Vicini ai popoli colpiti” dava subito un senso alla serata e una volta entrati nel piazzale ecco il messaggio forte, sincero e profondo dei ragazzi della Pisani: «La terra Trema: tragedia senza senso, il nostro sostegno sarà immenso». Il drappo bianco era appeso ai cancelli dello stadio, dalla Curva Sud scendeva il maxi striscione con la Dea gialla che corre quasi a dire che in questo momento, così difficile e così tragico, i tifosi atalantini sono al fianco di chi soffre. Per ricominciare a camminare, per ricominciare a correre.

 

 

Nelle prime due ore la serata è trascorsa in compagnia senza musica e a colpi di birra, pane e strinù serviti dai volontari. Alle 21.30 il leader della Curva Claudio “Bocia” Galimberti è salito sul palco improvvisato (di fatto era il cassone di un camion) e ha preso la parola. «Anche questa volta – ha detto – siamo qui per raccogliere fondi e dare una mano a chi sta soffrendo. Chi ci conosce sa benissimo che non è la prima volta e che lo faremo sempre. Dal terremoto de L’Aquila con il grande rapporto di amicizia che ne è nato con la squadra di rugby locale, passando per le alluvioni e per tutte le altre catastrofi che abbiamo vissuto da vicino o da lontano, la Curva Nord si è attivata e gli ultras dell’Atalanta sono stati al fianco di chi aveva bisogno. Ringrazio tutti per la partecipazione e il Comune per gli spazi: ho visto che anche in centro è stato fatto qualcosa di splendido con l’Amatriciana Solidale e voglio dire che Bergamo deve scoprirsi più unita ogni giorno, non solo in queste situazioni». Microfono alla mano, il Bocia ha spiegato che il ricavato della serata sarà unito a quanto verrà raccolto il 10 settembre dal Centro di Coordinamento Club Amici in occasione di Atalanta-Torino e sarà poi devoluto ad un’associazione del territorio: «Come sempre, andremo di persona nelle zone colpite per consegnare i fondi a una realtà del posto che ha bisogno del nostro aiuto. La stiamo individuando, non è facile perché la tragedia è ancora molto fresca, ma siamo già in contatto con alcuni riferimenti. Abbiamo amici ternani nella zona che dormono in macchina ancora oggi per la paura. In tanti anni di trasferte si sono creati rapporti importanti e dunque siamo molto vicini anche ad altri ragazzi, da Rieti a San Benedetto del Tronto».

 

 

Tutti i presenti hanno partecipato al toccante minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime del terremoto. Pensare a donne, uomini e bambini rimasti sotto le macerie ha stretto un nodo in gola ai tifosi che hanno assistito in religioso silenzio allo spettacolo di torce rosse che sono state accese ai lati del piazzale. I tifosi presenti hanno poi dedicato un sentito applauso alla memoria delle vittime, prima di accogliere sul palco Gagliardini, Petagna, Spinazzola e Toloi che hanno presenziato alla serata insieme al direttore operativo dell’Atalanta, Spagnolo, e al presidente dei Club Amici, Marino Lazzarini. Nella lotteria sono stati estratte 7 seconde maglie ufficiali della stagione in corso.

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Prima di salutare il padre di Yara Gambirasio, presente alla serata insieme ad altri amici dell’Associazione La Passione di Yara, il Bocia ha fatto un piccolo accenno alla stagione atalantina appena iniziata e le sue parole sono state di supporto a Gasperini, alla società e ai giocatori: «Non è questa l’occasione per parlare di calcio giocato, ma voglio dire lo stesso che sento troppo disfattismo in giro, dopo la gara di Genova la gente è troppo negativa. Bisogna avere fiducia e dare tutti il massimo, ci sono state stagioni iniziate molto peggio e che grazie alla coesione di tutte le componenti sono poi finite bene. Quindi guardiamo avanti anche stavolta con fiducia. Ognuno, in campo, in società e sugli spalti, faccia il suo con il massimo impegno per l’Atalanta e i risultati ci saranno. L’Atalanta non si discute, si ama e si sostiene».

Prima dei saluti, dal palco è stato ricordato che sabato a Valbrembo in occasione dei festeggiamenti per i 40 anni del Paladina Calcio, ci sarà una partita tra tifosi Atalanta Over 40 e amici della Onlus dedicata alla memoria della piccola di Brembate Sopra con fischio d’inizio alle ore 18.30 (QUI tutte le info).

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