Curva, niente trasferta a Torino E CR77 è tornato in campo

Curva, niente trasferta a Torino E CR77 è tornato in campo
30 Novembre 2017 ore 10:54

Tante piccole notizie interessanti nel mercoledì nerazzurro verso la sfida con il Torino. Nel giorno della ripresa degli allenamenti a Zingonia, il tecnico Gasperini ha fatto disputare ai suoi una gara amichevole con il Darfo Boario, mentre la Primavera, ad Azzano, batteva per 4-2 l’Udinese in Coppa Italia grazie ad un super Musa Barrow; nella Coppa Italia dei grandi il Sassuolo ha battuto il Bari e il 20 dicembre sarà l’avversario della Dea negli ottavi di finale della competizione. Il prossimo impegno della squadra orobica è in programma sabato sera a Torino, ma contro i granata non ci saranno i ragazzi della Nord a dare una mano: la trasferta, infatti, è permessa solo ai possessori di Dea Card.

 

 

Le stranezze del calcio: a Milano sì, a Torino no. La prima notizia non è buona per i sostenitori atalantini ed è abbastanza clamorosa. Per la gara contro i granata, l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ha deciso che i residenti in Lombardia potranno accedere solo al settore ospiti e dovranno essere obbligatoriamente in possesso della Dea Card, la tessera del tifoso nerazzurra. Dopo alcune settimane di apertura quasi totale (i sostenitori nerazzurri sono stati lasciati liberi di recarsi a Firenze e Milano pur non essendoci rapporti idilliaci con le tifoserie di Fiorentina e Inter), per questa partita si è scelta la via della chiusura. Probabilmente ci sono una serie di motivazioni che non conosciamo, magari si tratta di una decisione legata alla tifoseria granata, ma resta il fatto che per la prima volta da quando è stato annunciato che la tessera del tifoso sarà progressivamente abbandonata, per una partita dell’Atalanta ci saranno limitazioni di acquisto molto stringenti. A meno di cambi dell’ultimissima ora, allo stadio Olimpico ci saranno solo “Chei de la Coriera” e Club Amici: dopo lo spettacolo di Goodison Park, a Torino saranno in pochi intimi.

Coppa Italia: Sassuolo alla fine, Torino in scioltezza. Tornando al calcio giocato, sono andate in scena alcune partite del quarto turno di Coppa Italia, con Sassuolo e Torino che hanno vinto rispettivamente contro Bari (2-1) e Carpi (2-0). I neroverdi, all’esordio con in panchina il nuovo tecnico Iachini, hanno avuto ragione della formazione pugliese soltanto all’ultimo secondo del tempo di recupero grazie ad un bel gol di Politano. Il prossimo 20 dicembre, con orario ancora da definire, la squadra emiliana sarà di scena a Bergamo nella gara d’esordio dell’Atalanta in Coppa Italia: in palio c’è il passaggio del turno con gara dei quarti di finale da giocare, molto probabilmente, a Napoli il 2 gennaio 2018. L’altra partita interessante di giornata è stata Torino-Carpi: la sfida è terminata 2-0 per i granata con i gol di Iago Falque e Belotti e, in vista dell’anticipo di sabato sera proprio in casa della formazione di Mihajlovic, è importante rilevare come entrambi i marcatori abbiano giocato per parecchi minuti. Il bomber Belotti è rimasto in campo fino alla fine, poteva segnare altri gol ma non è ancora al top della forma e la speranza è che anche sabato possa accusare un po’ di appannamento.

 

 

L’amichevole di Zingonia: in campo anche Raimondi. A Zingonia, invece, Gasperini ha fatto disputare una partitella di allenamento contro i dilettanti del Darfo Boario e il risultato finale ha visto l’Atalanta vincere per 1-0 grazie al gol di Ilicic nel primo tempo. Il tecnico ha fatto rifiatare tutti i titolari di lunedì e, tra gli altri, solo Palomino, Ilicic e Kurtic sono entrati nelle rotazioni ufficiali. È stata quindi l’occasione giusta per vedere in campo Gollini, Bastoni, Mancini, Haas, Kurtic, Schmidt, Gosens, Vido e Orsolini. La gara si è sviluppata su 70′ minuti complessivi, nella ripresa Palomino ha lasciato il campo dopo poco ma fortunatamente non ci sono problemi di nessun tipo e visto che gli altri avevano già fatto allenamento e Toloi era assente per febbre, Gasperini ha regalato una ventina di minuti al suo collaboratore Raimondi. CR77 è dunque tornato in campo dopo l’addio al calcio giocato dell’anno scorso, si trattava ovviamente di un allenamento ma fa sempre un certo effetto rivederlo sul terreno di gioco con il suo numero preferito sulle spalle.

Primavera: Barrow ancora decisivo, doppietta all’Udinese. La scelta di Raimondi come alternativa in difesa è stata suggerita anche dal fatto che la Primavera di Brambilla era impegnata ad Azzano San Paolo nella gara valevole per gli ottavi di finale della Coppa Italia di categoria. I nerazzurri hanno vinto per 4-2 dopo i tempi supplementari e dopo essere passati due volte in vantaggio con Kulusevki e Nivokazi. La squadra di casa, alla fine, ha dovuto chiedere gli straordinari al suo centravanti Barrow, che nei supplementari ha segnato la doppietta decisiva e colpito pure un palo. Mentre il difensore Bastoni era in prima squadra, Melegoni ha giocato per tutti i 120′ minuti con la Primavera.

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