Le ultime dal campo

Da Zingonia: Miranchuk in gruppo, Hateboer invece ancora no. Quando torna l'olandese?

Continua al Centro Bortolotti il lavoro della Dea di Gasperini, tra recuperi importanti e assenze (lavoro specifico) che invece si prolungano

Da Zingonia: Miranchuk in gruppo, Hateboer invece ancora no. Quando torna l'olandese?
Atalanta 28 Luglio 2021 ore 09:00

di Fabio Gennari

Il primo notiziario della settimana ha regalato importanti indicazioni in merito al gruppo che si sta allenando a Zingonia agli ordini di Gian Piero Gasperini. Il tecnico di Grugliasco ha diretto ieri una seduta di lavoro importante, che ha visto alcuni ritorni eccellenti in gruppo: il centrocampista olandese de Roon è tornato a lavorare con i compagni, per lui le quattro giornate di squalifica non permetteranno di mettersi subito a disposizione ma il lavoro fisico, anche in ottica Champions League, sarà determinante.

La buona notizia arriva senza dubbio da Aleksej Miranchuk: il fantasista russo nei giorni scorsi era stato vittima di una distorsione dell'avampiede destro e nonostante ci fossero in giro strane voci di un'assenza che sarebbe potuta allungarsi fino a ben quattro settimane (indiscrezioni rilanciate sui social e in alcune chat di tifosi prive di fondamento), Miranchuk si è messo a disposizione del tecnico e ha ricominciato al sua preparazione con appena qualche giorno di lavoro a parte. Si tratta di un'ottima notizia, anche perché il compagno Malinovskyi, tornato ieri a Zingonia con Freuler, sarà da valutare dopo l'intervento di ernia in vista dell'esordio di campionato.

Chi invece continua a svolgere un lavoro personalizzato è l'esterno olandese Hans Hateboer. Dal Centro Bortolotti non arrivano conferme sui tempi di rientro in gruppo, si parla di ancora qualche giorno di lavoro a parte e questo lascia pensare che non ci siano grandi problemi da risolvere ma anche che, evidentemente, il ragazzo ci stia andando con i piedi di piombo dopo uno stop forzato di tre mesi nella passata stagione che lo ha costretto poi a perdere pure l'Europeo: la microfrattura al quinto metatarso del piede sinistro sembra alle spalle ma manca ancora qualcosa per tornare al cento per cento.

Un altro rientro importante nel gruppo è quello di Kovalenko: l'ucraino sembra destinato a partire (c'è lo Spezia su di lui), ma il fatto che per la prima volta sia riuscito a lavorare con i compagni dimostra che il problema muscolare che lo aveva fermato a fine stagione è completamente alle spalle. Per oggi al Centro Bortolotti è prevista una doppia seduta, dovrebbe rivedersi anche Joakim Maehle.