Compagni d'attacco

De Ketelaere e Rowe sono gli uomini che dovranno fare la differenza da ora in avanti

A loro due i tifosi affidano idealmente l'imprevedibilità, la capacità di fare la differenza e i gol che in questo momento servono per accelerare

De Ketelaere e Rowe sono gli uomini che dovranno fare la differenza da ora in avanti
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Tornati tutti alla base, ora è il momento di accelerare verso Venezia e Pafos. E, parlando di attaccanti, sono De Ketelaere e Rowe quelli a cui si chiede di fare un salto di qualità per trascinare la Dea nelle prossime partite.

L’inglese è rimasto a lavorare a Zingonia e lo stesso Sarri ha detto che con lui si sta facendo un percorso sul piano tattico, ma anche che negli ultimi 25 metri deve usare il suo istinto; il belga invece, in Nazionale, ha fatto vedere ottime cose in un ruolo più vicino alla porta avversaria e ci sarà modo, interfacciandosi con lo staff tecnico, di cambiare qualcosa nel suo modo di giocare anche qui a Bergamo.

Per la verità, Rowe sarebbe già stato protagonista a Torino contro la Juventus. Il rigore non dato per fallo di Kalulu è clamoroso, nella ripresa si è fatto vedere in fase di conclusione e Vicario ha detto di no con una grande parata. I segnali ci sono stati quindi, ora ci si aspettano conferme. Sul piano fisico, del gioco e della pericolosità offensiva. Perchè a lui si chiede il guizzo là davanti, non molto altro. Servono strappi, dribbling, assist e gol.

Le stesse cose che sono abbondantemente nelle corde di Charles De Ketelaere, seppure con qualità diverse. Il ragazzo è sembrato in netta crescita sul piano fisico, più intraprendente, veloce di testa e di gambe e pulito nella giocata in queste settimane con il Belgio.

Se Sarri troverà la quadra per avvicinarlo alla porta, se De Ketelaere troverà il modo di essere decisivo, allora il potenziale offensivo dei bergamaschi aumenterà nettamente e si potrà guardare avanti con grande, grandissima fiducia.