Atalanta

Dea, folle finale di mercato Tutte le voci, una per una

Dea, folle finale di mercato Tutte le voci, una per una
Atalanta 31 Agosto 2016 ore 09:37

Non se lo aspettava nessuno un ultimo giorno di mercato di questo tipo. Le voci che circolano sono tantissime e dopo l’ufficializzazione del ritorno di Grassi in prestito (si parla di un esborso di circa 400mila euro per la Dea), nella giornata di ieri, fino a tardissima sera, si sono rincorse parecchie voci sia su El Kaddouri (Napoli) che su Mati Fernandez (Fiorentina, ma ormai svincolato). Questa sera alle 23 si chiuderà una sessione tra le più tumultuose della storia recente nerazzurra e indipendentemente da tutto conta solo una cosa: l’Atalanta deve uscire rafforzata negli uomini e nei valori tecnico-tattici, ritrovandosi domani, 1 settembre, con tante certezze in più.

 

omar el kaddouri napoli

 

El Kaddouri e Mati Fernandez: la situazione. Fino a tarda sera, gli uomini mercato orobici sono stati molto impegnati. Per tutta la giornata si sono susseguite voci incontrollate sia su El Kaddouri (Napoli) che Mati Fernandez (Fiorentina). Il classe 1990 in forza agli azzurri è in uscita, l’Atalanta ci sta provando e nonostante si parli di accordi già fatti tra le società la fumata bianca non arriva. Il suo ingaggio a titolo definitivo sarebbe molto importante per aumentare le alternative in avanti e la duttilità tattica è un’altra arma a sua disposizione. La concorrenza del Trabzonspor è forte ma pare che i nerazzurri comunque non demordano. L’altro nome che è stato fatto nelle ultime ore è quello di Mati Fernandez (classe 1986) che avrebbe risolto il contratto con la Fiorentina e sarebbe in trattativa sia con la Dea che con il Cagliari. I sardi offrono 800mila euro per un anno più opzione per un secondo anno e se l’Atalanta intendesse davvero affondare il colpo servirebbe dunque un impegno almeno biennale per quello che sarebbe il terzo giocatore cileno della rosa dopo Carmona e Pinilla. Una trattativa, stando ai rumors, sarebbe comunque in corso.

 

Hellas Verona - Carpi

 

Ridda di voci: da Gagliolo a Padelli. Come sempre nelle ultime ore di mercato, le voci impazzano ed è complicato avere un quadro della situazione aggiornato e sicuro. Ciò che va sottolineato è come il presidente Percassi, il figlio Luca e il direttore tecnico Sartori stiano lavorando fianco a fianco per completare la rosa al meglio. Oltre ai due centrocampisti, girano con molta insistenza i nomi di Gagliolo (difensore classe 1990 del Carpi), che arriverebbe in giornata per completare il pacchetto arretrato, e di altri giocatori meno noti ma comunque utili a completare la rosa. Tra questi c'è ad esempio il francese Alessandrini (centrocampista classe 1989 del Marsiglia), oppure Ciofani (attaccante 1985 del Frosinone), che potrebbe essere l'alternativa a Pinilla in caso di partenza di quest’ultimo. Il portiere del Torino Padelli (classe 1985) è in uscita e oltre all’Atalanta pare che sia stato sondato anche da Lazio e Fiorentina per fare il secondo. Insomma, tantissime voci e poche certezze, anche perché solo la triade orobica (oltre al direttore generale Marino) conosce con precisione tutti i dettagli.

 

Atalanta-Chiasso amichevole 27 luglio 2016 foto Mariani (12)

 

Pioggia di cessioni: Zingonia quasi deserta. In attesa degli eventi, va sottolineato che ai giocatori in uscita è stata trovata una sistemazione quasi per tutti. Stendardo avrebbe trovato un accordo con il Verona (l’Atalanta gli riconoscerà una buonuscita), Brivio dovrebbe passare al Genoa (biennale) e in attesa dell'addio di Djimsiti (vicinissimo all’Avellino), lasciano Bergamo anche Del Grosso (probabilmente Spal), Ardemagni (Bari), Molina (Avellino) ed Emmanuello (Pro Vercelli). Sostanzialmente, l’Atalanta ha risolto tutti i casi più spinosi (sono partiti anche Marilungo, Contini e Canini) e a questo punto non è escluso che possa arrivare un ulteriore elemento a completare il pacchetto arretrato.

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