L’Atalanta, dopo la seduta individuale programmata per la mattinata di ieri (20 ottobre), ha comunicato l’esito degli esami cui è stato sottoposto il bosniaco Kolasinac, infortunatosi contro il Milan: per lui distrazione di basso grado del retto femorale della coscia sinistra, situazione da rivalutare ma prognosi che attualmente si colloca sui quindici giorni di stop.
Due settimane fermo significa che il difensore dovrà saltare Ajax, Frosinone, Fiorentina e probabilmente anche Parma. Considerando il periodo di emergenza che sta vivendo la Dea, un gran bel problema.
Senza il numero 23, a sua volta soluzione di ripiego per la zona centrale della difesa, le cose peggiorano ulteriormente per Sarri, con il giovane Obric che sarà al fianco di Kristensen e come uniche alternative – adattate – Zappacosta o il giovanissimo Isoa (classe 2008), protagonista nella Supercoppa Primaversa e reduce da due presenze consecutive con la Under 23 in Serie C contro Latina e Gubbio.
La gara con l’Ajax di domani (22 ottobre) non sarà semplice, ma nemmeno impossibile. Di certo Sarri ha più alternative e maggiori certezze nel reparto avanzato piuttosto che in quello arretrato, anche se la presenza di Bellanova (straripante in questo inizio di stagione e presente alla conferenza stampa della vigilia di oggi con Sarri) potrà senza dubbio dare una bella mano.