Atalanta
Dedicato a Franco Moioli

Dopo lo stop, torna "Bravo Papà": l'Atalanta Club Valgandino premia Pasalic e Hateboer

Viene assegnato sin dal 1994. Tra gli ultimi a riceverlo c'è stato Ilicic. Verrà consegnato ai due nerazzurri nelle prossime settimane

Dopo lo stop, torna "Bravo Papà": l'Atalanta Club Valgandino premia Pasalic e Hateboer
Atalanta Val Seriana, 21 Marzo 2022 ore 17:43

«È un premio originale e inconsueto, ma vanta una lunga tradizione di cui siamo orgogliosi. Va al di là dell’attività agonistica, per sottolineare come nella vita e nello sport gli aspetti umani restino sempre e comunque prioritari. E crediamo che questo sia il momento purtroppo ideale per ricordarlo con forza». Così Enzo Conti, presidente e tra i fondatori dell'Atalanta Club Valgandino, attivo sin dal 1979, descrive il ritorno della simpatica tradizione del premio "Bravo Papà".

Bloccato negli ultimi anni dalla pandemia, il riconoscimento che dal 1994 viene assegnato al calciatore nerazzurro che ha la gioia di diventare padre verrà assegnato a due protagonisti atalantini quest'anno: Mario Pasalic e Hans Hateboer, che lo scorso febbraio hanno appeso un fiocco azzurro alle porte delle rispettive case. Il croato con la moglie Marija ha avuto la gioia della nascita del primogenito Luka, mentre l'olandese ha accolto, insieme a Elisa, l’arrivo del piccolo James. È la terza volta in ventisette edizioni che il premio viene stato assegnato ex-aequo.

 

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Negli anni il premio era andato a diversi campioni atalantini: dopo l’edizione inaugurale a Maurizio Ganz nel 1994, si ricordano fra gli altri Fabio Gallo nel 2001, Riccardo Zampagna nel 2006, Luca Cigarini nel 2014 e Josip Ilicic nel 2018, che alzò al cielo, in stile Champions, la preziosa riproduzione in argento e oro del centro storico di Gandino. Le precedenti assegnazioni a pari merito furono nel 2012, a Raimondi e Ferri, e nel 2019, a de Roon e Gomez.

Da quest’anno, il premio “Bravo Papà” avrà una dedica particolare per Franco Moioli, supertifoso atalantino di Ponte Nossa, purtroppo venuto a mancare nei giorni più duri della pandemia. La famiglia Moioli, dedita da sempre all’attività orafa, realizza sin dalla prima edizione l’artistico riconoscimento riservato ai calciatori.

Oltre ad annunciare l’assegnazione del premio (la consegna avverrà con tutta probabilità a Zingonia nelle prossime settimane), il Club Valgandino ha anche annunciato il ritorno della cena sociale, che si terrà presso il ristorante Da Leone di Vertova il prossimo martedì 12 aprile alle ore 19.30. Per le iscrizioni sono disponibili i recapiti WhasApp 347.4150921, 338.5336162 e 329.8931151.

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