Xavier Jacobelli

E ora, vamos Atalanta! A San Siro sarà bellissimo esserci

E ora, vamos Atalanta! A San Siro sarà bellissimo esserci
Bergamo, 15 Febbraio 2020 ore 23:42

di Xavier Jacobelli

Un mago, ecco che cos’è Gian Piero Gasperini. Come altrimenti si può definire un allenatore che toglie Zapata, mette Pasalic e questi, entrato in campo, fulmina la Roma dopo 19 secondi?

Vale sei punti questa vittoria sui giallorossi che consolida il quarto posto dell’Atalanta perché sei sono le lunghezze di vantaggio sulla squadra di Fonseca, alla terza sconfitta consecutiva ed è meraviglioso lo spettacolo della Curva Nord in delirio. La Curva Nord che ha esaltato l’appello di PrimaBergamo a sostenere la Dea più che mai. Così è stato e si capisce l’emozione di Gomez e Ilicic che si fanno un selfie sotto il Muro Neroblù.

Fast and furious: hollywoodianamente titolando questo si deve dire del gol lampo di Pasalic, il dodicesimo di un giocatore subentrato a partita iniziata, record europeo; come record italiano sono le 63 reti del miglior attacco del torneo (72 stagionali), 36 delle quali segnate nel secondo tempo; 19 i punti recuperati da una situazione iniziale di svantaggio.

E che dire di Gomez che ha festeggiato i suoi 32 anni disputando un’altra partita sontuosa? Di Palomino che ha avuto la forza di cancellare l’errore propiziante il gol di Dzeko, riequilibrando il risultato e risultando alla fine fra i migliori in campo. Non c’era modo migliore per la Dea di prepararsi alla prima sfida con il Valencia ed è fantastico ascoltare Gasperini in tv che si emoziona descrivendo l’incredibile entusiasmo dei bergamaschi.

E fanno battere forte il cuore i volti dei tifosi illuminati da una gioia che non finisce mai. Come la forza di questa squadra che, anche quando va sotto, dà sempre l’impressione di essere in grado di rimontare e vincere.

Una delle ragioni risiede nella qualità dell’organico a disposizione di Gasp: Pasalic, partito dalla panchina, ha firmato il successo così come l’aveva firmato Malinovskyi a Firenze, pure lui entrato a partita in corso. Nei tre mesi di assenza di Zapata, l’allenatore ha sperimentato soluzioni alternative che mostrano per intero la loro efficacia. E poi c’è Gomez, straordinario solista multiuso, capace di cambiare posizione a richiesta di Gasp, micidiale con le sue incursioni, punto di riferimento assoluto. Spostato a sinistra nella ripresa, Gomez è risultato devastante.

E ora, vamos Atalanta! A San Siro ti spingeranno in 40 mila. E sarà bellissimo esserci.

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