I precedenti del mister

E se davanti non recupera nessuno dei centravanti? I 13 precedenti del Gasp con il "falso nueve"

È già successo che ci fosse la necessità di trovare soluzioni offensive senza poter contare sul classico "numero 9": il mister sa come si fa

E se davanti non recupera nessuno dei centravanti? I 13 precedenti del Gasp con il "falso nueve"
Atalanta 04 Settembre 2021 ore 11:52

di Fabio Gennari

Nelle 241 partite disputate dall'Atalanta con Gapserini in panchina è accaduto appena 13 volte di vedere in campo un'Atalanta dal primo minuto senza un centravanti di ruolo. Dalla stagione 2016/17, abbiamo analizzato le sfide in cui i vari Pinilla, Paloschi, Pesic, Petagna, Barrow, Cornelius, Zapata, Muriel, Lammers e Piccoli (sono questi i "numeri 9" che nel corso degli anni sono stati in rosa) non hanno potuto giocare dall'inizio (per scelta o assenza forzata) ed il quadro che emerge è molto significativo.

Con Muriel, Zapata e Piccoli che, ad oggi, sono tutti in dubbio per Atalanta-Fiorentina, che soluzioni ha Gasperini? Cosa ha fatto in passato quando non aveva scelta di puntare su un centravanti dal primo minuto? Nella stagione 2016/17 è successo solo una volta di vedere l'Atalanta scendere in campo con il "caldo nueve": era il 28 aprile 2017 e contro la Juventus a Bergamo toccò a Gomez in mezzo all'attacco con Kurtic a sinistra e (prima volta di una soluzione simile) Hateboer sulla fascia destra.

L'anno successivo, stagione 2017/18 ovvero quella dell'esordio europeo, in ben 7 occasioni (tutte in trasferta) il tecnico si è affidato a Gomez e Ilicic come terminali offensivi con Petagna e Cornelius in panchina. L'aspetto negativo è che sono arrivate 5 sconfitte e 2 pareggi ma il fatto che Gasperini abbia proposto questa scelta in gare anche molto importanti è significativo del fatto che non è un problema, per lui, chi c'è di fronte. Fiorentina, Inter, Juventus e Cagliari sono le occasioni in cui si è vista la Dea senza centravanti in campionato, a Torino contro la Juventus nella semifinale di Coppa Italia toccò a Gomez-Ilicic così come nella storica doppia sfida contro il Borussia Dortmund.

Gli ultimi 5 precedenti sono delle ultime due stagioni, il campionato 2018/19 non ha mai presentato questa situazione. Nel campionato 2019/20 il 5-0 interno contro il Milan è stato ottenuto con lo "spazio" come riferimento centrale: Gomez e Ilicic hanno giocato larghi, in mezzo non c'era nessun riferimento e l'inserimento dei centrocampisti ha fatto a fette la squadra rossonera. Contro Roma e Napoli in trasferta sono arrivati un pareggio per 2-2 (al San Paolo) e una vittoria per 2-0 (all'Olimpico) mentre il primo precedente assoluto in Champions League sul campo del Manchester City è stato un mezzo incubo: 5-1 per gli avversari che sbucavano da tutte le parti.

L'unica partita della stagione 2019/20 in cui non hanno giocato dall'inizio Muriel o Zapata (ma nemmeno Lammers) è stata quella di Liverpool: lo storico 2-0 maturato in casa dei Reds con reti di Ilicic e Gosens è stato ottenuto con l'attacco formato dallo sloveno, Gomez e da Pessina a supporto. Oggi per Gasperinile soluzioni si chiamano Ilicic, Malinovskyi, Miranchuk, Pessina e Pasalic più uno degli esterni a disposizione (se recupera Gosens o se si sceglie il 4-2-3-1), è chiaro che c'è molta differenza rispetto a poter contare su Muriel, Zapata o Piccoli ma le soluzioni, alla fine, si trovano.