La situazione Ederson è sempre più chiara. Lo United, che ovviamente non ha preso nessuna posizione ufficiale sulla mancata concretizzazione dell’acquisto del brasiliano in forza alla Dea per 45 milioni di euro (era stato acquistato per 25 milioni, valore residuo a bilancio di circa 5 e plusvalenza che sarebbe stata, quindi, di 40 con i bonus), ha preso Tielemans dall’Aston Villa attivando la clausola rescissoria da 41 milioni di euro. Ecco spiegato – realmente – perché gli inglesi si sono tirati indietro.
Ora il brasiliano della Dea è in una posizione complicata, ma la società nerazzurra ha subito messo sul tavolo una proposta ancora più importante: un rinnovo di contratto (da quattro anni) a cifre da top player.
In questo modo Ederson sarebbe più gratificato e i nerazzurri potrebbero proteggere il proprio patrimonio (il ragazzo è del 1999) in vista dei prossimi mercati. Dal punto di vista tecnico, mantenere Ederson in rosa avrebbe un grande valore pensando al 4-3-3 di Sarri.
Tutto questo apre a nuovi scenari. Vendendo Ederson, l’Atalanta avrebbe avuto la necessità di comprare un centrocampista in più. Con il brasiliano in rosa, invece, ci sono tanti milioni in meno a disposizione, ma anche un giocatore importante in meno da comprare. Quindi, invece di dover prendere magari Jashari e un altro centrocampista in aggiunta a Gaetano (pagato 3 milioni in più di quanto incassato con Brescianini), adesso potrebbe bastare ingaggiare lo svizzero del Milan.
Con i fondi in cassa, la solidità certificata del bilancio e qualche intuizione (oltre a cessioni minori), il mercato nerazzurro sarebbe comunque molto interessante.