Dopo il pareggio per 1-1 al Franchi, mister Palladino è stato chiaro: «Ederson in panchina 9o minuti? È stata una scelta concordata con il ragazzo perché c’è qualcosa a livello di mercato. Il fatto che un giocatore così sia seguito da un club così importante (il Manchester United, ndr) dev’essere motivo di orgoglio».
Non è un mistero che il club inglese stia lavorando forte sul brasiliano per rimpolpare il suo centrocampo e gli ultimi spifferi raccontano di un’operazione da oltre 50 milioni di euro (potrebbero essere, con i bonus, quasi 55) che sarebbe l’ennesimo capolavoro dei bergamaschi.
Il numero 13 è in scadenza 2027, non rinnoverà e quindi la cessione a dodici mesi dalla fine dell’accordo per una cifra così importante è qualcosa di sensazionale. Dovesse concretizzarsi, considerando che Brescianini è già certo di rimanere alla Fiorentina, il nuovo ds Giuntoli si troverebbe a iniziare il mercato in salita, ma anche con oltre 60 milioni di “dote” per mettere a segno i colpi che saranno concordati con il nuovo allenatore.
Arrivato dalla Salernitana nel 2022, Ederson ha collezionato 180 partite con 16 gol e 6 assist in maglia nerazzurra. Il rendimento in questa stagione è stato un po’ altalenante, ma quando – come a San Siro contro il Milan nell’ultima vittoria stagionale dei bergamaschi – ha giocato sui suoi livelli il valore è emerso senza nessun tipo di dubbio.
L’Atalanta perde un giocatore importante, ma è il ciclo del calcio. Bisognerà essere bravi a reinvestire subito su altri profili interessanti nella zona centrale.