«Purtroppo Moise Kean non sta bene, non ha recuperato. Lo lasciamo andare a casa stasera. Stiamo provando diversi giocatori, sono tanti. Tra Parigi e questa (contro la Turchia, ndr) ci sono pochissimi giorni, è stato faticoso e cambieremo qualcosa. Potrebbe giocare Scamacca? Sì, potrebbe, nelle caratteristiche non cambia».
Roberto Mancini ha sostanzialmente annunciato che questa sera (5 ottobre) contro la Turchia potrebbe rivedersi in campo dal primo minuto con la maglia dell’Italia il centravanti atalantino Gianluca Scamacca. Si tratta di una notizia importante per il giocatore: il compagno di reparto Krstovic si messo in luce durante la sosta giocando spesso e segnando gol importanti, quindi per il puntero romano sarebbe il massimo ritrovare la via della rete contro la Turchia anche come messaggio all’Atalanta.
L’ultima gara giocata da Scamacca come titolare dell’Italia risale al 13 novembre 2025, quando in Moldavia la gara si chiuse sul 2-0 per gli azzurri con gol di Mancini e Pio Esposito. Il centravanti della Dea uscì al 65′ per far spazio a Mateo Retegui.
Per l’ex Sassuolo e West Ham, questo ritorno dal primo minuto avrebbe grande significato e devrà essere molto bravo a farsi trovar pronto per tramutare in azioni pericolose e possibilmente gol quanto la squadra riuscirà a proporre.
Se venisse confermato anche Scalvini in difesa, sarebbero due gli atalantini in campo dall’inizio. Non paiono esserci altre variazioni in vista, con Donnarumma ancora titolare e Carnesecchi destinato a guardare tutto dalla panchina.
Tornando all’attacco, la speranza è che Scamacca trovi minuti e fiducia per poi ripresentarsi a Bergamo nelle migliori condizioni possibili in vista del pesante tour de force che aspetta la formazione di Sarri.