Atalanta

Coppa Italia, addio con onore e con la faccia viola, di rabbia

Coppa Italia, addio con onore e con la faccia viola, di rabbia
Atalanta 21 Gennaio 2015 ore 11:12

Finisce 3-1 per la Fiorentina la gara degli ottavi di finale di Coppa Italia e l’Atalanta saluta la manifestazione. Sul risultato finale pesa come un macigno la decisione del direttore di gara Valeri di regalare un rigore a Gomez dopo 10 minuti con il risultato già sull’1-0. Vista la prestazione del direttore di gara, ricordiamo che doveva essere lui a dirigere Atalanta–Chievo ma fu fermato da una influenza, il Peruzzo visto due settimane or sono al Comunale in tema di decisioni bizzarre sembra quasi un dilettante.

L’eliminazione non è un dramma, questa formula della ex Coppa Italia (ora Tim Cup in nome dello sponsor) premia solo le squadre che entrano in gioco dagli ottavi di finale o addirittura dai quarti. La domanda, vista la risposte degli spettatori e l’andamento delle gare, sorge spontanea: nella prossima edizione non è più comodo per tutti ridurre i turni a quarti, semifinali e finale? Le medio piccole, così, evitano viaggi e infortuni inutili.

Colantuono conferma le indiscrezioni della vigilia, cambia dieci undicesimi della formazione che ha battuto il Milan e l’unico superstite è Stendardo. A centrocampo occasione importante per Spinazzola (preferito a D’Alessandro) e Gomez (al rientro dopo aver rifatto la preparazione), in attacco spazio a Bianchi e Boakye. In panchina siedono Moralez, Cigarini e Carmona pronti a dare una mano in caso di bisogno.

Vincenzo Montella lascia fuori ancora Diamanti e insiste dal primo minuto sul terzetto Vargas-Mario Gomez-Cuadrado, a centrocampo si rivede Badelj con Pizarro in panchina. La difesa per metà è quella titolare con Savic e Gonzalo Rodriguez che insieme a Richards e Alonso difendono la porta del rumeno Tatarusanu.

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Nel primo tempo la gara si mette subito male per la formazione bergamasca e, a ben guardare, i demeriti dei nerazzurri sono veramente minimi. Dopo un gran destro di Baselli (3’) con la palla che sfiora il palo, nel giro di pochi minuti la qualificazione prende pesantemente la strada di Firenze. Mario Gomez trova l’1-0 grazie ad una sfortunata e decisiva deviazione di Bellini (6’), al 10’ il direttore di gara Valeri prende una decisione tanto assurda quanto incredibile e regala un calcio di rigore ai viola.

L’arbitro romano punisce un intervento di Stendardo nettamente sul pallone, l’attaccante viola inciampa e cade e nonostante per almeno 3’ minuti nerazzurri e viola (Kurtic in particolare) chiedano al “campione” tedesco di confessare, il panzer decide di stare zitto perdendo un’ottima occasione per compiere un gesto di sportività: Cuadrado insacca e la Dea sembra spacciata.

Il 3-0 firmato Gomez arriva sul filo del fuorigioco (Migliaccio tiene in posizione regolare tutti) e al 28’ la Dea si trova sotto per 3-0 e senza Colantuono espulso da Valeri per una protesta sacrosanta: Richards, davanti alla panchina ospite, sgomita Migliaccio ma nessuno (tanto meno assistente, quarto uomo e arbitro) vede nulla.

L’ultimo quarto d’ora del primo tempo è tutto di marca orobica, Papu Gomez al 30’ cerca un destro a giro che finisce sul fondo di pochissimo e al 40’ Bianchi segna il suo primo gol stagionale con un bel tiro sul palo lontano, servito in verticale ancora da Gomez. Senza recupero finisce agli archivi un primo tempo pesantemente condizionato dall’errore di Valeri in occasione del rigore del 2-0.

I nerazzurri anche nella seconda parte di gara giocano la loro partita, Papu Gomez certifica la sua ottima condizione con un recupero strepitoso su Cuadrado in velocità (47’) ma di grandi occasioni dalle parti di Tatarusanu non se ne vedono. Dramè riscatta un primo tempo un po’ in ombra con un paio di ottime chiusure, l’ultimo sussulto degno di nota per la formazione orobica arriva al 67’ ma con Valeri, questa sera, non c’è partita.

Papu Gomez (sempre lui) si muove bene tra due avversari, punta l’area di rigore e quando Savic gli si fa incontro in scivolata il nerazzurro è bravissimo a spostare in anticipo il pallone e sul contatto finisce a terra. Rigore? Macchè, giallo per simulazione. Lo stesso Papu Gomez al 73’ cerca Rosseti al centro ma il ragazzo ex-Siena (all’esordio) manda alto sopra la traversa.

Nel finale Dramè si infortuna alla spalla destra e lascia i compagni in 10 (l’uscita in barella con il giocatore che si tiene il braccio non è per nulla rassicurante), Babacar (82’) sfiora il 4-1 con un bel tiro dopo la combinazione in area con il compagno Badelj e poco prima del 90’ anche la Viola resta in 10 per l’espulsione di Alonso.

Dopo quasi 6’ minuti di recupero l’Atalanta esce dal campo sconfitta per 3-1. Buona la prestazione dei nerazzuri, ottime le indicazioni arrivate da Gomez e Bianchi mentre Boakye ha sprecato una grande occasione per riproporsi come alternativa anche in campionato. Esordio assoluto con la Dea per il giovane Rosseti, maglia numero 27.

Fiorentina – Atalanta 3-1

Reti: 6’ e 28’ Gomez (F), 11’ Rig. Cuadrado(F), 40’ Bianchi(A)

Fiorentina (4-3-3): Tatarusanu, Richards, Rodriguez, Savic, Alonso; Badelj, Kurtic, Borja Valero (66’ Mati Fernandez); Vargas, Cuadrado, Gomez (71’ Babacar). All: Montella.

Atalanta (4-4-2): Avramov; Scaloni, Bellini, Stendardo (46’ Biava), Dramè; Spinazzola (69’ D’Alessandro), Migliaccio, Baselli, Gomez; Boakye (60’ Rosseti), Bianchi. All. Colantuono

Ammoniti: Boakye(A), Baselli(A), Papu Gomez(A), Biava(A), Alonso(F), Scaloni(A)

Espulso: Alonso (84’) per doppia ammonizione

Le Pagelle

Fiorentina (4-3-3): Tatarusanu 6, Richards 6, Rodriguez 6, Savic 6, Alonso 6,5; Badelj 6, Kurtic 6,5, Borja Valero 6( 66’ Mati Fernandez 6); Vargas 6, Cuadrado 6, Gomez 4(71’ Babacar 6). All: Montella 6.

Atalanta

Avramov 6: incolpevole sui gol, sbroglia alcune situazioni critiche

Scaloni 6: buona prova contro Vargas

Bellini 6: sfortunato sull’1-0, buona tenuta per 96’ minuti

Stendardo 6,5: bravo su Gomez (poi Valeri regala un rigore), superlativo in chiusura davanti ad Avramov sempre su Gomez (46’ Biava 6: buona seconda parte di gara)

Dramè 6: primo tempo complicato, meglio nella ripresa. Peccato per l’infortunio

Spinazzola 6,5: tnata corsa, buone iniziative anche se manca la giocata vincente. Gli serve minutaggio, in seri B (69’ D’Alessandro 6: ingresso prezioso, grande corsa)

Migliaccio 6: gara complicata al centro, ci mette la solita grinta

Baselli 6,5: buona gara contro un brutto cliente come Borja Valero

Gomez 7: la nota più lieta. Forma ottima, gambe rapide, idee illuminanti. Ben tornato

Boakye 5: prestazione negativa, occasione sprecata (60’ Rosseti 6: esordio assoluto, buona mezz’ora)

Bianchi 6,5: primo gol con l’Atalanta, tanta lotta. Prezioso, come sempre.

All. Colantuono 6: mette in campo una squadra equilibrata, all’inizio è sfortunato e poi subisce un furto. Dopo il 3-1 la squadra tiene benissimo il campo.