Coppa Italia

Gasperini lancia Caldara: «È convocato e potrebbe giocare»

In vista dell'esordio sul campo della Fiorentina, parole importanti del tecnico nerazzurro sul recupero del difensore bergamasco

Gasperini lancia Caldara: «È convocato e potrebbe giocare»
14 Gennaio 2020 ore 15:16

di Fabio Gennari

«Siamo contenti del ritorno di Caldara, sarà convocato e potrebbe anche giocare con la Fiorentina». Con queste parole, il tecnico dell’Atalanta Gian Piero Gasperini ha dato conferme importanti sul nuovo difensore nerazzurro Mattia Caldara, alla vigilia della gara valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia (si gioca domani alle 15 al Franchi) il mister della Dea ha parlato in esclusiva ai microfoni di RaiSport e i pensieri espressi al collega Andrea Riscassi sono chiarissimi.

Gian Piero Gasperini, tocca alla Coppa Italia anche se col campionato in corso non sarà facile mettere la testa su questa partita: sensazioni?

«È vero, però lo dobbiamo fare perché abbiamo l’impegno di rispettare tutte le competizioni. È vero che il campionato in questo momento è quello che ci interessa di più però la Coppa Italia è una competizione che poi diventa molto bella più avanti».

Foto Atalanta.it

L’anno scorso siete arrivati in finale, potrebbe essere un obiettivo stagionale la Coppa Italia?

«Sono tutti obiettivi. È chiaro che il campionato in questo momento è quello che ha la nostra attenzione maggiore, poi ci sarà la Champions con la doppia sfida al Valencia. Però queste sono partite secche nelle quali se si si riesce a vincere e a passare il turno, anche la Coppa Italia diventa un obiettivo».

Sfidate la Fiorentina, in campionato è stato 2-2 e ora loro hanno cambiato allenatore. Che partita si aspetta?

«Una partita equilibrata. Affrontiamo la Fiorentina che vive un momento non facilissimo in campionato (anche se domenica ha vinto) e che ha parecchi cambi. Questo cambio di allenatore sicuramente ha portato delle novità. Dobbiamo stare attenti. Dobbiamo interpretare bene la partita perché Firenze è sempre un campo difficile».

Il campionato ha portato via tante energie nervose, avete recuperato mentalmente da questo 1-1 a San Siro?

«Sì, ma noi ormai siamo abbastanza abituati a dover giocare tante partite consecutivamente. È chiaro che la partita con l’Inter è stata per certi aspetti molto bella per noi, e anche gratificante. Però adesso è il momento di guardare avanti e domani c’è la Fiorentina».

Hanno ammesso l’errore al Var per il mancato rigore contro l’Inter…

«Hanno già detto tutto gli altri, noi abbiamo poco da aggiungere. Ci rimane la soddisfazione di aver fatto una buona gara a Milano».

Ritrova Mattia Caldara. Non è emozionante il fatto che un giocatore torni in una società che prima era un po’ più piccola e che ora ha il simbolo sulla Champions sulla maglia?

«Siamo molto contenti di questo ritorno. Quando è andato via da Bergamo gli ho detto che prima o poi lui sarebbe tornato. Anche se non mi aspettavo così presto. Perché lui è comunque un prodotto di Bergamo, è qui da sempre e questa è la sua casa. Sicuramente ci sarà molto utile».

Verrà convocato per questa prima partita di Coppa Itala?

«Assolutamente sì. L’ho vista in buona condizione e quindi ci sta anche che possa giocare o uno spezzone o dall’inizio, vediamo. Però lui è venuto qui per recuperare il tempo perduto in questi ultimi due anni».

Caldara può essere un valore aggiunto in questa seconda parte di stagione?

«Sì, noi stiamo bene e in difesa stiamo facendo delle buone prestazioni. Ci sono alcuni giocatori che anche l’altra sera sono stati bravissimi. Però siamo un po’ contati e l’arrivo di Caldara ci mette a posto».

A proposito di infortuni, c’è Castagne che si sta allenando a parte, verrà convocato? C’è qualche altra emergenza?

«Questo lo decideremo oggi dopo l’ultimo allenamento. Lui è l’unico dubbio che abbiamo. Per il resto siamo pronti e ci sarà spazio sicuramente per tutti perché questa squadra ha 16 titolari e non si può parlare mai di turnover perché sono tutti titolari».

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