LA VIGILIA

Gasperini non abbassa la guardia in vista del Sassuolo e ammette che ci sarà qualche cambio

Il tecnico dell'Atalanta ipotizza qualche avvicendamento nell'undici titolare. Recuperato Djimsiti

Gasperini non abbassa la guardia in vista del Sassuolo e ammette che ci sarà qualche cambio
22 Febbraio 2020 ore 09:47

di Giordano Signorelli

«È un impegno importante anche quello contro il Sassuolo». Gian Piero Gasperini, nella conferenza in vista del match di domani (23 febbraio), non abbassa la guardia: «Piuttosto direi che la gara di mercoledì ha tolto tante energie mentali e fisiche. Dobbiamo essere bravi a dimenticare la gara contro il Valencia e tutta la festa di pubblico prima e dopo la partita che ci ha un po’ stordito. È giusto che sia così, ma ora c’è il campionato, che è altrettanto importante. Il Sassuolo sta facendo bene, a parte la sconfitta di domenica a mio avviso immeritata. La vedo come una gara difficile, come tutte quelle del nostro campionato con una difficoltà in più da parte nostra nel ricalarci della Serie A. Veniamo da risultati molto buoni e vorremmo continuare».

Sulla formazione. «Noi abbiamo giocato mercoledì sera, ieri c’era ancora la fatica in tanti giocatori, ma sono convinto che già da oggi staremo meglio e abbiamo ancora un giorno. Poi dalle vittorie bisogna trarre spinta, non appagamento. Per quanto riguarda la formazione, ci sta che domani ci possa essere qualche avvicendamento, è anche giusto nei confronti di ragazzi che meritano una possibilità dal primo minuto. La nostra rosa è abbastanza delineata, quindi rispetto alle ultime due uscite con Roma e Valencia sto valutando anche questo aspetto. Chiaro che non voglio stravolgere la squadra. Djimsiti ha recuperato, aveva una forte contusione sul muscolo che gli impediva di calciare, ma ora l’ha smaltita».

Sul Papu e su Ilicic. «Chiaro che rinunciare a due giocatori così nello stesso reparto significhi perdere molto, ma vale un po’ per tutte le squadre».

Sulle gare precedenti. «Con la Roma abbiamo avuto più tempo per prepararla, contro il Valencia un po’ meno e abbiamo dovuto virare più su video che su allenamenti. Alcune cose le abbiamo fatte bene, in altre situazioni abbiamo commesso degli errorini che ci potevano costare caro. Ma la gara d’andata contro gli spagnoli ci sarà molto utile dal punto di vista tattico».

Sul Sassuolo. «Anche loro hanno un sistema di gioco simile al Valencia. È una squadra molto propositiva, gioca in modo molto offensivo, ha giocatori veloci in attacco. Se riesci a reggere questa forza d’urto puoi fare bene, ma questa è la storia delle nostre gare precedenti contro i neroverdi».

Su Zapata e Caldara. «Quando un giocatore sta fuori tanto tempo può avere un’altalena di condizione. Nelle ultime due apparizioni Duvan è stato un po’ più appannato rispetto alle precedenti. Caldara è partito molto bene nelle prime gare, poi ha avuto una flessione, ma si sta stabilizzando».

Sulla classifica. «A tre giornate dalla fine, sei punti rappresenterebbero un ottimo bottino. Ma siccome ne mancano ancora 14 non è un margine determinante. Dobbiamo cercare di ripeterci arrivando vicini ai 70 punti, più che guardare quelle che ci inseguono dobbiamo pensare a noi stessi cercando di fare il nostro».

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