Già 13.500 biglietti per la finale E oggi non bisogna perdere

Già 13.500 biglietti per la finale E oggi non bisogna perdere
04 Maggio 2019 ore 09:15

Dopo il pareggio per 1-1 nell’anticipo del venerdì tra Juventus e Torino, la situazione di classifica per l’Atalanta diventa ancora più interessante. Il ragionamento sui 65 punti che facciamo da qualche settimana è sempre validissimo, adesso che si avvicina la fine del campionato però è giusto iniziare un po’ a valutare anche le posizioni delle avversarie e la certezza più grande per la Dea è che le altre non possono sbagliare, mentre l’Atalanta non ha questo obbligo. Perché? Semplice, perché è davanti a tutti.

 

 

Cosa cambia con il pari del Torino. La formazione granata è stata raggiunta nel finale da Cristiano Ronaldo (di Lukic il gol del vantaggio) e con il punto conquistato sale a 57, due sole lunghezze di ritardo dal quarto posto occupato proprio dai bergamaschi. La nuova classifica impone dunque questa riflessione: se l’Atalanta fa risultato pieno a Roma contro la Lazio, si chiude la partita europea. A quel punto ci sarebbero 7 punti sulla Lazio e 5 sul Torino con appena tre gare da disputare e lo scontro diretto tra piemontesi e laziali all’ultima giornata. L’Atalanta ha comunque la possibilità di aspettare ogni risultato con tranquillità: se pareggia all’Olimpico resta tutto come prima ma con una gara in meno da giocare, se gli orobici dovessero perdere ci sarebbe la Lazio a 58 e il Torino a 57 con l’Atalanta ferma a 59. Questo scenario mischierebbe parecchio le carte nella corsa all’Europa con tante squadre in pochi punti e una serie infinita di tabelle che sono destinate e riempire le nostre prossime giornate.

 

 

Guardiamo avanti: Inter a 4 punti. Siccome Gasperini ci ha insegnato a guardare sempre avanti, impossibile non dare un’occhiata a chi precede la Dea in classifica. L’Inter di Spalletti è quattro punti avanti (quota 62) dopo lo 0-0 a Udine contro i friulani di Tudor, una gara in cui i padroni di casa non potevano perdere punti così a cuor leggero. Il calendario dell’Inter prevede poi nelle ultime tre giornate le sfide contro Chievo ed Empoli a San Siro, oltre alla trasferta di Napoli nello stesso giorno di Juventus-Atalanta. Per raggiungere i meneghini serve un’impresa della Dea, ma anche un tonfo degli avversari. Con l’Inter la Dea è in vantaggio negli scontri diretti e quindi basterebbe agganciarli. Certo, quattro punti di vantaggio con 12 a disposizione non sono pochi ma è giusto stare in campana e crederci.

 

 

Verso la Finale: 13.500 biglietti ai bergamaschi. Da Zingonia intanto continuano ad arrivare notizie confortanti su Ilicic (lavora in gruppo, a Roma sarà titolare) e filtrano pure ottimi riscontri sulla vendita dei biglietti per la finale di Roma contro la Lazio del 15 maggio. A 11 giorni dalla sfida sono circa 13.500 i tagliandi venduti di Curva Sud (esaurita), Distinti Sud e Monte Mario, il dato comprende anche i pacchetti Ovet ed è certamente molto significativo. Nella giornata di venerdì si è aperta anche la fase di vendita riservati ai possessori di DeaCard, l’impennata è evidente (circa quattromila biglietti venduti) per una gara attesissima e che sta davvero infiammando tutti. Il prossimo step “ufficiale” è l’apertura della vendita libera prevista per martedì 7 maggio, difficile ipotizzare un numero di biglietti venduti, ma a questo punto è chiaro che anche senza arrivare ai ventimila di cui si parlava c‘è da essere molto soddisfatti.

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