Atalanta

Super Stendardo, male Gomez Grande Pinilla: 20 minuti da 8

Super Stendardo, male Gomez Grande Pinilla: 20 minuti da 8
Atalanta 22 Marzo 2015 ore 23:54

Una partita pazza, un’Atalanta brava a non perdere mai la testa nonostante tutti gli episodi che hanno condizionato la gara e alcune individualità che saranno decisive per la corsa alla salvezza. Grandioso Sportiello, molto bravo Pinilla e ottima prestazione della difesa e di quasi tutti i nerazzurri. Nel Napoli, benissimo Higuain nel primo tempo, De Guzman per lunghi tratti e Zapata nel finale. Male, invece, i difensori.

Sportiello 9: Fenomenale. Primo squillo al 21’ ma Callejon conclude debolmente, al 31’ respinge molto bene un cross teso in area e al 34’ è pronto con i pugni sul sinistro di Gabbiadini. Chiude il primo tempo con la respinta su Higuain (43’), apre la ripresa con un miracolo assoluto ancora sul numero 9 argentino (48’). Esce sempre con grande tempismo, è bravo a gestire ogni situazione con una calma totale e nel finale spende benissimo un giallo perdendo secondi preziosissimi.

Bellini 7: preferito a Masiello dall’inizio, bravo a sostenere l’azione nonostante dalla sua parte giochi De Guzman che ha un altro passo. Tiene alla grande per tutto il primo tempo, passa terzo centrale dopo il rosso a Gomez e anche lì combatte bene. Garanzia assoluta.

Biava 6,5: subito molto attento, su Higuain è spesso in anticipo anche se la prestazione dell’avversario è molto buona. Sbaglia il primo intervento all’89’ e Zapata segna il pareggio, peccato per l’errore (è in ritardo) ma nel complesso convince come sempre.

Stendardo 7: di testa giganteggia, quando c’è da chiudersi e ribattere colpo su colpo non si tira mai indietro e i risultati sono evidenti. Nella sua Napoli è in pieno controllo della difesa. Bravo.

Dramè 6: puntuale in chiusura su Callejon al 5’, non è sempre efficace e qualche intervento lascia a desiderare e sul gol del pareggio è appena dietro a Zapata: forse poteva fare qualcosa in più.

Cigarini 7: parte un po’ contratto, pian piano si scioglie ed anche se non dipinge calcio d’altri tempi nel primo tempo è molto preciso in disimpegno. Al 77’ salva un gol sulla linea sul colpo di testa di Enrique, non perde mai la bussola e dal punto di vista tattico è molto attento e preciso. Gara molto importante anche senza grossi squilli.

Migliaccio 7: sbaglia un paio di appoggi in avvio ma si mette subito in carreggiata lottando senza soluzione di continuità al centro del campo. Colpirà di testa 2-300 palloni, arriva in anticipo contro chiunque e fino alla fine è gladiatorio. Bravo.

Zappacosta 6,5: rientra con ottima gamba, per lunghi tratti del primo tempo è bravo a farsi trovare in fase propulsiva ma l’unica palla gol importante arriva al 46’ su assist di Maxi: destro diagonale e palla sul fondo. Nella ripresa, dopo il rosso a Gomez, si abbassa spesso per aiutare Bellini, nel finale lascia spazio a D’Alessandro. Buon rientro. (dal 79’ D’Alessandro 6: finale di gara al servizio della squadra)

Moralez 6,5: si muove moltissimo alle spalle di Denis, distribuisce palloni interessanti e come al solito è preziosissimo. Non crea molti pericoli ma ha il grande merito di garantire i collegamenti tra centrocampo e attacco. Dopo l’espulsione di Gomez Reja passa al 5-3-1, lascia il campo a Baselli per ragioni tattiche. (dal 66’ Baselli 6: entra e lotta molto bene, non si tira mai indietro e offre ampie garanzie)

Gomez 4: subito molto pimpante, al 16’ viene fermato solo davanti ad Andujar per un fuorigioco inesistente ma lui manda la palla clamorosamente alta. Ad inizio ripresa, già ammonito, rifila un calcione a Callejon in una zona assolutamente tranquilla e lascia la squadra in 10 uomo con quasi un tempo intero da giocare. Errore madornale, rovina una prestazione comunque buona con un gesto assolutamente evitabile.

Denis 6,5: buona partita. Inizia alla grande con un salvataggio sulla linea che nega a Britos la gioia del gol (6’), al 13’ cerca il destro da fuori ma Andujar controlla bene e nel complesso è molto bravo a proteggere palla e far salire i compagni. Un po’ in difficoltà fisica quando la squadra resta in 10 uomini, lascia il campo a Pinilla nel finale di partita. (70’ Pinilla 8: segna subito il gol dell’incredibile vantaggio ma Calvarese non fischia il fallo su Enrique, prende almeno 5 punizioni fondamentali per la Dea e lotta fino alla fine. Al 93’, se Inler non lo stendesse, potrebbe lanciarsi addirittura in campo aperto).

All. Reja 7: inizia la gara con scelte logiche, è bravo a tenere i suoi sempre sulla corda e dopo l’espulsione di Gomez reimposta la squadra con logica e grande acume tattico. E’ un pragmatico e i suoi giocatori rispondono alle sollecitazioni, anche nel dopo partita si dimostra un signore commentando gli episodi: nella sosta servirà un lavoro importante, contro Torino e Sassuolo si decide la stagione.

Tifosi 11: Erano in 3 nel settore ospiti: Dafne, Totò e Paola. Sono partiti da Bergamo e provincia per raggiungere Napoli e seguire l’Atalanta dal vivo. Racconteremo la loro impresa in un pezzo a parte, qui vogliamo premiarli per la costanza, la voglia e la fede totale nell’Atalanta. Chapeau.

Napoli: Andujar 6; Maggio 5,5, Henrique 5,5, Koulibaly 6, Britos 5; Inler 6, Lopez 6 (79’ Zapata 6,5); Gabbiadini 5(70’ Hamsik 6,5), Callejon 5 (65’ Mertens 6), De Guzman 6,5; Higuain 6,5. All. Benitez 6.

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