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Gomez bloccato in Argentina D’Alessandro con il Cagliari?

Gomez bloccato in Argentina D’Alessandro con il Cagliari?
Atalanta 10 Settembre 2014 ore 11:05

Inizia con una brutta notizia la settimana di allenamenti in casa Atalanta. Alla ripresa dei lavori di martedì 9 settembre mancava il “Papu” Gomez. Il nuovo acquisto argentino prelevato dagli ucraini del Metalist nell’ultimo giorno di mercato è tutt’ora bloccato in patria e tornerà a Zingonia soltanto giovedì. Considerando che l’Atalanta partirà per Cagliari con un giorno di anticipo, quindi venerdì, Stefano Colantuono potrebbe trovarsi ad affrontare problemi imprevisti.

Ma come mai il Papu Gomez ha dovuto raggiungere in fretta e furia il Consolato di Buenos Aires? In quanto lavoratore extracomunitario, secondo la burocrazia italiana il “Papu” per lavorare con l’Atalanta necessità di un permesso di soggiorno. E questo permesso di soggiorno ha bisogno di alcune carte che non si possono completare per via telematica.

Nell’era di internet, di whatsapp, dei social network e delle distanze annullate grazie al digitale succede dunque che un giocatore di serie A sia costretto a partire di sabato pomeriggio, dopo la seduta di allenamento, per l’Argentina alla ricerca di un timbro o poco più. Da Milano a Buenos Aires sono circa 16 ore di volo, più o meno 12mila chilometri. Il fuso orario rispetto all’Italia è di 5 ore indietro.

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Inizialmente, l’incontro a Buenos Aires per il completamento della documentazione era in programma lunedì, in quel caso il giocatore sarebbe subito potuto tornare a Bergamo e assorbire per tempo il jet-lag. Il rinvio dell’appuntamento però ha causato una serie di ritardi a catena e dunque Gomez potrà essere a Zingonia solo giovedì in giornata. A meno di 24 ore dalla partenza per la Sardegna.

Con queste premesse, senza più Bonaventura passato al Milan, restano due soluzioni a mister Colantuono. La prima prevede Spinazzola titolare a destra con Estigarribia spostato sulla corsia opposta. L’esterno cresciuto nella Juventus, e già in gol contro il Pisa in Tim Cup, ha però lavorato a parte nella prima seduta della settimana e non pare al meglio.

La seconda soluzione, forse la più logica anche in considerazione delle caratteristiche tecniche, prevede l’inserimento dal primo minuto di Marco D’Alessandro. Il folletto ex Cesena, contro la difesa di Zeman, potrebbe risultare determinante sulla sinistra con Estigarribia sempre a destra: entrambi i giocatori potrebbero sia puntare il fondo che rientrare per cercare la conclusione.

Le alternative arrivate nel recente mercato, dunque, saranno subito messe alla prova da questo intoppo burocratico di cui è stato vittima il “Papu” Gomez. D’Alessandro o Spinazzola avranno un’occasione importante per farsi valere e conquistare il Sant’Elia.

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