Hien, che succede? Lo svedese sembra appannato, ma è un perno fondamentale
Il numero 4 nelle ultime gare non ha convinto fino in fondo, come invece fatto in passato. Importante che recuperi la miglior forma
di Fabio Gennari
Ci sono tante certezze, parlando di Isak Hien. L'Atalanta, nella sua configurazione difensiva migliore, al centro prevede proprio l'ex Verona. Con i veterani Djimsiti e Kolasinac o con i giovani Scalvini e Kossounou non fa differenza: il centrale dei tre davanti a Carnesecchi è lui.
Nelle ultime partite, tuttavia, il rendimento del difensore di Gasperini non ha convinto fino in fondo: Hien sembra appannato, pesante e poco "dominante" sull'avversario. E guardando le partite ci si accorge della situazione facilmente.
Le sue presenze stagionali sono 23, Gasperini lo ha mandato in campo con grande continuità in tutte le competizioni e spesso il suo rendimento è stato talmente alto da metterlo in lizza con altri compagni per la palma del migliore. Per come gioca, in anticipo ed esaltato dall'uno contro uno, Hien ha bisogno di essere al top sul piano fisico. In questo momento non sembra esserlo, ma si tratta di normali situazioni in una stagione.
Non c'è da pensare a un avvicendamento, non c'è da "recuperare" Scalvini al meglio perché Hien è in difficoltà, come qualche tifoso, sui social, ha scritto. Bisogna semplicemente avere pazienza e attendere il momento in cui, con il lavoro quotidiano e il solito grande supporto di compagni e staff, Hien torni a essere il difensore dominante che spesso in passato abbiamo ammirato.
In questa fase punterei più su Jimmy Hien effettivamente non è al Top (L'importante è Gasp non riproponga li, Scalvini) Forza Dea 🖤💙