Ai microfoni di Dazn, il difensore della Svezia Isak Hien ha parlato del nuovo corso atalantino. E le sue parole non lasciano spazio a troppe interpretazioni.
«Se sono contento dell’arrivo di Sarri? Sì, certo. Ancora non ho parlato con lui, ma è una bella scelta della società». Chiaro, diretto, positivo. Nel bel mezzo del cammino al Mondale con la Svezia, le parole del numero 4 atalantino sono un segnale molto importante di quale sia il pensiero nel gruppo nerazzurro. Un pensiero rimarcato anche da de Roon, in America con l’Olanda.
@dazn_it De Roon-Hien: al Mondiale, ma con un 𝙥𝙚𝙣𝙨𝙞𝙚𝙧𝙤 sempre alla 𝘿𝙚𝙖 🫶🇮🇹 “𝙎𝙤𝙙𝙙𝙞𝙨𝙛𝙖𝙩𝙩𝙞 di Sarri-Atalanta” 🤝⚫🔵 🎤 @Tommaso Turci #Atalanta #FIFAWorldCup #DAZN #DeRoon #Hien ♬ audio originale – dazn_it
Gli spifferi che circolano raccontano di come nel gruppo atalantino sia ben nutrita la schiera dei contenti per il nuovo tecnico, di chi è curioso di iniziare a lavorare con mister Sarri. Va detto che, da Carnesecchi in giù, in tanti nel recente passato hanno avuto parole d’affetto anche per Palladino, ma è chiaro che sbilanciarsi così ancor prima di cominciare a lavorare con un allenatore sia un segnale da accogliere con favore guardando al futuro.
Un altro giocatore che ha fatto sapere ad amici e familiari di essere molto contento di poter lavorare con Sarri è Gianluca Scamacca. Da probabile partente con Palladino in panchina, il centravanti aspetta ora con interesse l’avvio del nuovo corso. La Dea ha fatto valere la propria opzione di prolungamento del suo contratto, a dimostrazione che la fiducia c’è. Ora sta a lui.
L’anno prossimo, là davanti Sarri potrà contare su Scamacca, Krstovic e Raspadori, tutti ragazzi che, anche se per motivi diversi, hanno voglia di prendersi il ruolo dei protagonisti. Le prmesse sono ottime.