Le pagelle dopo il Genoa

I migliori sono Ahanor e Scalvini, ancora male l’attacco (soprattutto Scamacca)

Una prestazione "grigia" dei bergamaschi. I difensori, alla fine, si distinguono di più. Deludono le scelte di Palladino

I migliori sono Ahanor e Scalvini, ancora male l’attacco (soprattutto Scamacca)

Un’altra serata complicata, senza grandi gioie e con tante mezze cose da segnalare a fronte di altre davvero poco interessanti. Ecco le nostre pagelle nerazzurre dopo lo 0-0 contro il Genoa.

Carnesecchi 6: prima parata al 2’ su Vitinha, per tutto il resto del primo tempo è inoperoso e ci pensano i compagni a schermare i tentativi del Grifone. Niente da segnalare nella ripresa. Gara da spettatore non pagante.

Scalvini 6,5: in chiusura di tempo salva con il tacco un bel destro di Ekhator (42’); poco prima aveva scambiato bene con De Ketelaere, bravo a impegnare Bijlow. Anche nella ripresa è tra i più positivi.

Djimsiti 6: duello fisico continuo con Colombo, combatte e prova a rilanciare l’azione pur senza grandi risultati. Esce nella ripresa. (57’ Hien 6: buon ingresso in campo, ci mette grinta e voglia contro un bel furetto come Ekuban).

Ahanor 6,5: riproposto dall’inizio contro la sua ex squadra, è bravo e attento a rilanciare in avanti . Non perde mai contatto con l’avversario e la partita, spingendosi anche in attacco.

Zappacosta 6: poco da segnalare nella prima frazione, cresce nella ripresa e cerca qualche buona iniziativa. Senza grandi risultati. (85’ Musah s.v.).

Ederson 6: gioca compassato in avvio, al 35’ un buon pallone gli sbatte addosso in area, ma lui ha la reattività di uno dei bronzi di Riace. Al 63’ scarica un bel destro che Bijlow respinge male, mentre al 95’ è suo l’ultimo destro con mira imprecisa.

De Roon 6: corre molto, ma non si vedono grandi cose in avanti. Non commette grandi errori e sostiene l’azione dei suoi, che non è particolarmente ficcante, ma non per colpa sua. (76’ Pasalic s.v.).

Zalewski 6: un paio di iniziative, ma nulla di davvero concreto. Nella ripresa ci prova un po’ di più e strappa il 6 proprio per questo motivo.

De Ketelaere 5,5: prima conclusione, dopo scambio con Scalvini, al 38’. Nella ripresa si vede al 62’ su assist di Zalewski, ma la conclusione è alta. In fase nettamente calante. (76’ Samardzic s.v.).

Krstovic 5,5: parte largo a sinistra più che vicino a Scamacca, ma all’8’ è subito pericoloso con un bel destro da fuori parato in due tempi. Ci mette il cuore, ma sbaglia tanto e non riesce a essere protagonista.

Scamacca 5: schierato in coppia (almeno sulla carta) con Krstovic, il compagno si sbatte e corre, mentre lui sembra fuori dalla contesa. Inizia la ripresa facendo ancora troppo poco, giusto il cambio con Raspadori. (57’ Raspadori 5,5: si divora il gol del vantaggio al 63’ dopo la respinta difettosa di Bijlow su Ederson, sfortunato al 79’ con il destro velenoso che finisce sulla traversa).

Palladino 5,5: tutti i cambi sono ruolo su ruolo, tranne nel finale, quando mette Musah per Zappacosta abbassando Samardzic (perché non gettare nella mischia Sulemana?). Le scelte del primo tempo, però, non convincono e le due punte, in campo così, non producono nulla di interessante.