I migliori sono Zappacosta e Pasalic, poco brillante la serata di De Ketelaere e de Roon
Buona prova del centrocampista e dell'esterno di Sora, mentre deludono molti dei subentrati, come Palestra e Samardzic

di Fabio Gennari
Serata complicata a Bruges per la Dea. Alcuni elementi giocano un po' sottotono (come i due attaccanti), mentre sono molto buone le prove di Pasalic e di Zappacosta.
Rui Patricio 6: primo intervento, semplice, al 7’ su Tzolis. Poi superato dal destro di Jutglà, che batte dal limite dopo il cross di Talbi. A inizio ripresa, proprio Talbi lo chiama in causa con un mancino centrale. Per tutto il resto della ripresa non deve mai intervenire e nel finale viene superato da un assurdo calcio di rigore.
Posch 6: molle sul passaggio laterale di Hien da cui nasce il gol dell’1-0 e in difficoltà in avvio su Talbi che lo punta in continuazione. Passa sul versante opposto della difesa attorno al 20’. Al 28’ ci prova con il destro, ma Mignolet blocca facilmente. Col passare dei minuti, migliora. Poi viene sostituito (71' Toloi 6: gioca gli ultimi venti minuti e tiene bene la sua zona di competenza. Non demerita, si dimostra sempre utile).
Djimsiti 6,5: dietro è il più positivo del primo tempo e anche a inizio ripresa sbroglia una matassa complicata quando Vanaken cerca la palla dentro su Jutglà.
Hien 6: perde un brutto pallone in avvio e Tzolis calcia centralmente, poi passaggio corto per Posch al 15’, con Talbi che capisce e manda in gol Jutglà. Cresce nel finale di gara e controlla tutte le palle vaganti. Di nuovo protagonista in negativo nell’ultima azione che porta il turco Meler a dare un rigore senza senso ai padroni di casa.
Bellanova 5: resta in campo poco più di un’ora. Dovrebbe essere riposato, visto che a Verona non è sceso in campo, ma la prestazione è timida e senza squilli. Peccato, gara negativa. (63’ Cuadrado 6: si vede al cross e poi al tiro, gioca una buona mezz’ora finale di partita).
De Roon 5,5: gara di grande fatica e sacrificio nella zona del capitano belga Vanaken, ha il demerito di non fermarlo praticamente mai. Sembra giocare in apnea, cosa strana per uno come lui.
Ederson 6: tocca tanti palloni, le qualità come al solito sono evidenti, ma è meno preciso di altre volte e con il passare dei minuti cala anche di intensità. Serata decisamente meno brillante del solito.
Zappacosta 7: il migliore insieme a Pasalic. Inizia un po’ contratto, ma al 41’ la sua pennellata in mezzo per il croato è perfetta e vale il gol dell’1-1. Nella ripresa, di testa su cross di Cuadrado, manda la palla tra le mani di Mignolet e il palo; poco dopo la finta che manda Samardzic al tiro dal cuore dell’area è geniale. Ci prova ancora nel finale con il destro. (86’ Palestra 5: perde due palloni che non deve perdere, sul secondo il Club Brugge inizia l’azione che porta alla vittoria dei padroni di casa. Errore che pesa).
Pasalic 7: segna al 41’ il gol del pareggio mandando la palla di Zappacosta a morire, di testa, sul palo più lontano. Prima e dopo il gol è il migliore dei bergamaschi, ma al 63’ Gasperini lo toglie per inserire Samardzic. Visto come stava giocando, non doveva uscire. (63’ Samardzic 5: ha subito la palla del vantaggio, ma in diagonale spreca malamente dal cuore dell’area di rigore. Con il passare dei minuti la sensazione è che sia lo stesso giocatore opaco di Verona e l’aggravante è che alla fine perdi la partita).
Retegui 5,5: dopo un primo tempo di grande battaglia, al 40’ controlla al limite un pallone recuperato da Hien e manda sul fondo con l’esterno da buona posizione. Esce al 71’, serata negativa dopo i bagordi di Verona. (71’ Brescianini 6: sostiene l’attacco nel finale e cerca di aiutare i compagni nella manovra).
De Ketelaere 5,5: alla lettura delle formazioni, quando lo speaker dice il suo nome, lo stadio si lancia in un'ovazione. Inizia timido, ma al 41’, quando l’Atalanta segna il pari, è lui uno dei protagonisti con la rimessa conquistata in mezzo ai difensori avversari. Nella ripresa si vede poco fino all’83’, quando scambia con Samardzic e va al tiro costringendo Mignolet alla grande parata in angolo. Troppo poco, tuttavia, per arrivare alla sufficienza.
Gasperini 5,5: la squadra non è la solita e può capitare, ma il cambio di Pasalic con Samardzic è difficile da capire: de Roon è in grande difficoltà, il croato stava giocando da migliore in campo eppure è uscito quest'ultimo. Scelta che alla fine non paga.
Posh da 4, un errore del genere si vede solo sui campi di provincia.
Posch responsabile sul primo gol. Non va incontro alla palla. Regola elementare del calcio. Dargli 6 è un'offesa al gioco del calcio. Speriamo rientri presto kolasinac almeno sto bidone va a sedersi in panca
Sufficienza a Posch? Mah.....Sullo stesso piano la prova opaca di Samardzic e i disastri di Palestra? Mah...