Una rete ogni 157' minuti

I numeri di Pasalic non mentono: nessun centrocampista in Italia segna quanto lui

Non sempre ha convinto e il suo futuro è tutto da capire, ma intanto il croato è in uno stato di grazia da applausi sul piano realizzativo

I numeri di Pasalic non mentono: nessun centrocampista in Italia segna quanto lui
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di Fabio Gennari

Mario Pasalic, dal punto di vista realizzativo, è il miglior centrocampista del campionato italiano. Anzi, i 12 gol segnati fino a questo momento lo mettono al vertice della speciale classifica dei bomber che giocano in mezzo al campo se si considerano solo i cinque maggiori campionati europei. Il dato è importante, il numero 88 di Gasperini segna una rete ogni 157' minuti in campionato e ogni 188' se si considerano anche le coppe, per un bottino stagionale che dice (complessivamente) 13 gol e 9 assist in 45 partite.

Centrocampista puro, trequartista, attaccante esterno o addirittura centravanti, Pasalic non è il classico giocatore che ruba l'occhio. Però, dal punto di vista tecnico è bravo e sul piano tattico ogni volta risulta preziosissimo: il gol contro la Salernitana, ma pure quelli con Torino e Venezia, hanno tutti la stessa logica, ovvero inserimento in profondità con attacco alla porta e gol. Non è da tutti, Pasalic ha questa dote di andare a riempire l'area di rigore e con Gasperini ha sempre fatto buonissime stagioni.

In una fase come questa, con la squadra che è in palese difficoltà, uno come Pasalic dovrebbe giocare sempre. La posizione ideale è alle spalle delle punte, che siano due pure come Zapata e Muriel o con in campo Malinovskyi a supporto cambia poco: il croato combatte e si butta nello spazio cercando sempre la conclusione. E anche in ottica futura, indipendentemente da regole sugli stranieri e titolarità, un elemento come lui è determinante. Perché offre soluzioni, segna e non lo senti praticamente mai fare polemica.

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