Atalanta
Annata storica

Il 2020 dell'Atalanta? Si merita un 10, è l'anno migliore di tutta la storia nerazzurra

Pur senza coppe in bacheca, per la Dea sono stati dodici mesi da incorniciare. Emozioni (purtroppo a distanza) e sfide di altissimo livello

Il 2020 dell'Atalanta? Si merita un 10, è l'anno migliore di tutta la storia nerazzurra
Atalanta 31 Dicembre 2020 ore 09:30

di Fabio Gennari

Sportivamente parlando, non c'è mai stato un anno tanto positivo per l'Atalanta in oltre 113 anni di storia. Il 2020 che si chiude oggi rappresenta il punto più alto di sempre: mai la società orobica aveva raggiunto livelli simili e se da una parte è stato bellissimo misurarsi (e vincere) in Europa contro squadre di assoluto livello, dall'altra va premiata la forza di un gruppo, di un allenatore e di una proprietà che è riuscita a ripetersi. In campionato (seconda volta al terzo posto), ma pure in Champions League (altra qualificazione agli ottavi di finale).

Nonostante il Covid-19 abbia ribaltato tutto riconsegnando al pubblico (solo dalla tv) un calcio molto diverso rispetto a prima, la Dea è riuscita ad adattarsi confermandosi una delle quattro squadre che in Italia si sono meritate la qualificazione alla competizione più importante. E in Champions, ricordando che nel giro di 14 mesi l'Atalanta ha scalato ben 66 posizioni nel ranking Uefa, la squadra bergamasca si è destreggiata come nessun'altra italiana ha saputo fare. Contro il Valencia è arrivata una clamorosa qualificazione ai quarti di finale e lo storico passaggi alla semifinale è sfumata nei minuti di recupero della gara con il Paris Saint-Germain a Lisbona.

Nell'edizione 2020/21 della competizione, la Dea ha addirittura fatto meglio, vincendo in casa del Liverpool e dell'Ajax e strappando il passaggio del turno senza lasciar troppo indietro il campionato. Tutto questo con Ilicic che è finito all'Inferno (dal punto di vista personale) prima di tornare protagonista e un Gomez che dopo il bisticcio con Gasperini è ormai ai margini del gruppo. In più, lo stadio è stato nuovamente ristrutturato, adesso si può giocare a Bergamo anche in Europa, i conti sono in ordine e la squadra ha ancora tanto da dare. Il 2020, sotto una marea di punti di vista, è un anno da buttare, ma i risultati ottenuti dalla Dea meritano davvero il massimo dei voti.