Il calendario da qui alla fine: mai più la domenica alle 15

Il calendario da qui alla fine: mai più la domenica alle 15
13 Aprile 2017 ore 10:31

Le ultime su Spinazzola, gli anticipi e i posticipi e l’iniziativa della società per riempire lo stadio di atalantini nella gara contro la Juventus. Mentre continua la preparazione a Zingonia della formazione orobica, Gasperini riflette sul sostituto del ragazzo di Foligno di proprietà della Juve e i tifosi possono programmare le prossime settimane con una certezza: da qui a fine stagione la Dea non giocherà più alle 15 della domenica.

 

 

Spinazzola: risonanza positiva, nessuna lesione. Dopo i primi segnali positivi arrivati dall’ecografia di lunedì scorso, nella giornata di mercoledì l’esterno Leonardo Spinazzola è stato sottoposto ad una risonanza magnetica che ha fortunatamente confermato la diagnosi. Non ci sono lesioni gravi di nessun tipo, il piccolo risentimento all’ileopsoas va monitorato e con ogni probabilità il numero 37 nerazzurro dovrà dare forfait a Roma ma dalla prossima gara con il Bologna dovrebbe tornare regolarmente al suo posto. A questo punto, sulla corsia mancina l’Atalanta dovrà rifarsi completamente il look. Senza Gomez squalificato e Spinazzola infortunato, Gasperini perde due pedine molto importanti e sta ragionando sulla soluzione. Zukanovic sembra una scelta troppo difensiva per i suoi gusti, D’Alessandro potrebbe invece esserci ma non è nemmeno esclusa una soluzione completamente a sorpresa (Hateboer? Kessiè?) che potrebbe prendere un po’ in contropiede il tecnico Spalletti.

 

 

Anticipi e posticipi: da definire la gara con la Juventus. La Lega intanto, nella serata di mercoledì ha emesso un comunicato con gli anticipi e i posticipi per la quindicesima, la sedicesima e la diciassettesima giornata di ritorno del campionato e la sorpresa è grande: con lo spostamento di Udinese-Atalanta alle 12.30 di domenica 7 maggio e considerando che le ultime due giornate dovrebbero essere disputate tutte alle 20.45, l’Atalanta, da qui a fine campionato, non giocherà più la domenica alle 15. Gli altri due anticipi fissati sono Atalanta-Juventus sabato 29 aprile alle 20.45 e Atalanta-Milan sabato 13 maggio alle 20.45, ma per la gara con i bianconeri è ancora possibile una variazione. La prossima settimana i ragazzi di Allegri giocheranno il ritorno di Champions in casa del Barcellona forti del 3-0 dell’andata: se arrivasse il passaggio del turno e il successivo sorteggio per le semifinali (venerdì 21 aprile) fissasse la semifinale di andata per martedì 2 maggio, è possibile un ulteriore anticipo alle 20.45 di venerdì 28 aprile.

 

 

Atalanta-Juventus, continua la prevendita. La società intanto, sul proprio sito ufficiale, ricorda che continua la vendita dei biglietti per Atalanta-Juventus in prelazione per i possessori di Dea Card. L’obiettivo è quello di avere uno stadio tutto nerazzurro. Questo il comunicato pubblicato dalla società nerazzurra: «Si ricorda agli sportivi interessati che prosegue la prevendita dei biglietti per assistere alla partita Atalanta-Juventus: dalle 12 di giovedì 16 marzo sono a disposizione i tagliandi per assistere all’incontro valido per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie A TIM 2016-2017, in programma domenica 30 aprile alle 15 (data e orario potrebbero subire variazioni) allo stadio di Bergamo. Da giovedì 16 marzo a giovedì 20 aprile compreso i tagliandi saranno acquistabili solo ed esclusivamente dai possessori di Dea Card e quindi in modalità digitale (con caricamento sulla Dea Card fisicamente in possesso o sul file PDF generato dalla sottoscrizione online). Si ricorda che nel periodo di prelazione previsto ai possessori di Dea Card, sarà possibile sottoscrivere e richiedere la Dea Card oltre che all’Atalanta Store anche online. Richiedendo la Dea Card online (attraverso il sito Listicket) si può caricare direttamente, sempre online, il titolo d’accesso sul file PDF generato al momento della sottoscrizione».

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Video più visti
Foto più viste
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia